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Dal 26 al 28 maggio 2026 ETA S.p.A. torna a SPS Italia, la principale fiera italiana per l’industria smart, con una presenza pensata per stupire. Al Padiglione 5, Stand F064, l’azienda presenterà E NUX Plus, il risultato di 48 anni di sviluppo continuo sul proprio armadio elettrico di punta. Ma non sarà un’esposizione tradizionale: lo stand si trasformerà in un percorso guidato e multisensoriale, l’ETA Experience, in cui il visitatore diventa protagonista di una vera e propria “prima visione” del prodotto.

La semplificazione della complessità è la sfida al centro dell’approccio ingegneristico di ETA: riduzione dei componenti, ottimizzazione delle strutture, adattabilità progettuale. Un metodo che si traduce in soluzioni reali per chi lavora ogni giorno con i quadri e gli armadi elettrici e che, a SPS 2026, trova la sua forma più compiuta in uno stand che non espone un prodotto, ma ne racconta l’identità.

ETA torna in fiera con qualcosa che va oltre un aggiornamento di prodotto. E NUX Plus non è una nuova serie: è il redesign e la reingegnerizzazione di un progetto affinato in quasi mezzo secolo di attività, sviluppato per rispondere alle esigenze di un’industria che chiede agli armadi elettrici prestazioni sempre più elevate in termini di protezione, continuità operativa e integrazione nei sistemi digitali.

E NUX Plus: i plus che ridefiniscono l’armadio di ETA

E NUX Plus è l’armadio di ETA che introduce miglioramenti strutturali e funzionali mantenendo la coerenza dell’architettura originaria. Tra i plus tecnici più significativi:

  • Sistema di chiusura: progettato per garantire sicurezza e semplicità operativa. La porta completamente reversibile consente interventi rapidi senza smontaggi complessi: basta ruotarla di 180°, senza smontare i cariglioni. Un semplice “clack” e la mostrina è posizionata, pronta per le future manutenzioni.
  • Modularità strutturale su più piani assiali: sezioni combinabili nelle dimensioni 400–600–800–1000 mm, con nuove possibilità di organizzazione degli spazi interni e di adattamento a contesti applicativi diversi. Una concezione della modularità inedita per il settore.
  • Geometria costruttiva: la progettazione elimina la necessità di kit di accoppiamento grazie a una geometria che consente l’unione diretta tra armadi (retro-retro o fianco-retro), riducendo i tempi di installazione e il rischio di errore.
  • Giunto ortogonale brevettato: montaggio dell’intera struttura con soli 8 viti;
  • Resistenza e affidabilità strutturale: il fondo, il più resistente mai prodotto da ETA, e la struttura sono stati riprogettati per garantire una maggiore capacità di carico e stabilità nel tempo, rispondendo alle esigenze di ambienti industriali sempre più gravosi.
  • Nuovo colore neutro: ETA ha eliminato il blu oceano, lasciando in primo piano l’impianto del cliente. Una scelta progettuale che mette il prodotto al servizio di chi lo usa.

L’ETA Experience: lo stand come metafora del prodotto

Lo stand F064 nel Padiglione 5 non sarà una semplice vetrina espositiva: sarà la metafora stessa del prodotto. Involucro, protezione, modularità, affidabilità e qualità saranno i valori che ne definiranno l’architettura e il concept narrativo.

A SPS 2026 ETA porterà in scena una “prima visione”: il visitatore non assisterà a una presentazione di prodotto, ma vivrà un racconto. Il percorso sarà costruito su due livelli complementari: sensoriale e narrativo, che si intrecciano dall’ingresso all’uscita. Da un lato, la trama: un problema concreto del cliente (complessità di installazione, gestione degli spazi, resistenza strutturale, adattabilità d’uso) e il percorso verso la soluzione. Dall’altro, la dimensione fisica: i materiali si potranno toccare, i meccanismi si proveranno, le finiture si osserveranno da vicino. Non si ascolterà una descrizione: si vivrà il prodotto.

All’arrivo, ogni visitatore riceverà una multi-chiave ETA: non solo biglietto simbolico d’ingresso all’esperienza, ma prodotto a tutti gli effetti, già destinato al catalogo. La chiave sarà il primo invito a “entrare in sala”, a prepararsi alla scoperta.

Il cuore dell’experience è proprio il guscio, un nome non casuale: Enux deriva dal latino “noce”, il guscio che protegge l’energia. All’interno, il visitatore scoprirà E NUX Plus componente per componente, attraversando una sequenza di momenti che combineranno contenuti tecnici, interazione diretta e coinvolgimento esperienziale, fino alla visione completa dell’armadio assemblato. Un’area di gamification inviterà i visitatori a montare autonomamente la maniglia e la mostrina, testando direttamente l’intuitività del nuovo sistema di chiusura.