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Un alimentatore citofonico 230/12V. Mantenendo come caratteristica l’isolamento rinforzato e avendo sul secondario 12V. Può avere omessa quindi non obbligatoria, la protezione da contatti indiretti, da interruttore differenziale Idn 0.03A. Massimo Rivaroli Se i circuiti a valle dell’alimentatore citofonico sono classificati come sistemi SELV o PELV ai sensi dell’art....

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In un impianto residenziale nuovo e terminato e’ obbligatorio eseguire il test dei differenziali con lo strumento a fine lavori e redigere l’esito nella dichiarazione di conformità? Stefano Garani L’installatore che rilascia la dichirazione di conformità dichiara di aver “controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con...

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La mia società si occupa tra le altre cose di verifiche di manutenzione (Norma CEI 64-8 cap. 62). Il quesito che vorrei sottoporvi riguarda la prova dei differenziali di tipo B. Iniziano a diffondersi soprattutto per applicazioni particolari come ad esempio la protezione delle colonnine di ricarica dei veicoli...

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Non mi è molto chiara la modalità di verifica dei dispositivi di protezione differenziale in ambiente Sanitario. Nella sez. 710 della norma CEI 64/8 non vengono specificati i tempi di intervento ammessi per definire positiva la prova, nemmeno per quelli selettivi o ritardati. Mi risulta un tempo max di...

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Mi è capitato di confrontarmi con diversi professionisti che sostengono che in un impianto elettrico privo di impianto di terra, anche in ambito residenziale, è possibile “adeguare”, “sanare” installando un interruttore differenziale da 30 mA, in quanto tale opzione è prevista dal 37/08. Io non sono assolutamente d’accordo e...

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