Continua la crescita del mercato della distribuzione di materiale elettrico. Secondo gli ultimi dati SVE diffusi da FME, il progressivo gennaio-aprile 2026 registra un incremento del +12,13% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando una fase di forte accelerazione già emersa nei primi mesi dell’anno. Il comparto consolida quindi il proprio recupero, rafforzando il trend positivo che aveva già caratterizzato la seconda metà del 2025.
Cavi e fotovoltaico guidano la crescita
A trainare il mercato restano soprattutto i comparti legati alla transizione energetica. In particolare:
- i Cavi registrano una crescita del +25,93%, sostenuti sia dall’andamento del rame sia dalla domanda collegata alle infrastrutture energetiche;
- il Fotovoltaico continua la sua corsa positiva con un incremento del +19,13%.
Numeri che confermano il ruolo centrale degli investimenti in elettrificazione, reti e rinnovabili nel sostenere il mercato.
Il materiale elettrico resta il pilastro del settore
Accanto ai comparti più dinamici, FME sottolinea anche la solidità del Materiale Elettrico, che cresce del +8,84%, confermandosi il principale riferimento della filiera distributiva.
Più contenuta invece la crescita dell’Illuminazione, che si attesta a +3,35%, mostrando comunque una buona stabilità grazie alla nuova segmentazione statistica introdotta negli ultimi mesi per migliorare la lettura del comparto.
In flessione invece la Climatizzazione, che registra un calo del -2,65%.
Un mercato dinamico, ma influenzato dai prezzi
FME evidenzia però come il dato complessivo sia fortemente influenzato dall’aumento dei listini, soprattutto nei comparti legati alle materie prime. Il forte incremento del prezzo del rame, ad esempio, continua a incidere in modo significativo sul valore delle vendite nel settore cavi.
Il +12,13% va quindi interpretato non solo come crescita della domanda, ma anche come effetto dell’aumento dei prezzi lungo la filiera.