In caso di ristrutturazione parziale di un impianto elettrico in luoghi con presenza di impianti termici (gas metano) che non vengono modificati è ancora valida la classificazione CEI 31-30 CEI 31-35? Mi riferisco ad un panificio con presenza anche di polveri non elettroconduttrici (farine di cereali). Riformulo la stessa domanda anche nel caso di sola manutenzione ordinaria.
Innocente Tavecchio
Le guide CEI 31-35 e la Guida CEI 31-35/A sono state, purtroppo, abrogate dal CEI nell’ottobre del 2018. Per quanto riguarda la classificazione delle zone con pericolo di impianti termici alimentati a gas metano deve essere utilizzata la Norma CEI EN IEC 60079-10-1 “Atmosfere esplosive – Parte 10-1: Classificazione dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di gas” – Edizione 2021 (con edizione in lingua italiana nel 2023).
Dalla data del 24 gennaio 2024 è terminata la validità del testo della Norma CEI EN 60079-10-1 Edizione 2016, pertanto per gli interventi legati a nuovi impianti, trasformazione e/o ampliamenti deve essere redatta una nuova classificazione delle zone con pericolo di esplosione. Per le formule di calcolo sono applicabili le formule riportate negli Allegati (A-D) alla stessa norma, che però non hanno valore prescrittivo ma solo informativo.
A supporto operativo di quanto indicato nella norma è utilizzabile il Rapporto tecnico CEI UNI TR 11798 “Infrastrutture del gas – Esempi applicativi per la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas in applicazione della CEI EN 60079-10-1:2016-11” – Edizione novembre 2020.
Può in detto contesto normativo continuare ad utilizzare le metodologie e le formule di calcolo indicate nella Guida CEI 31-35 comparando con la norma citata e con il Rapporto tecnico.
Per quanto riguarda la classificazione dei luoghi per presenza di polvere combustibili il testo normativo di riferimento è la Norma CEI EN 60079-10-2 “Atmosfere esplosive Parte 10-2: Classificazione dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili” – Edizione 2016.
In questo ambito, come per i gas, nel 2018 è stata abrogata la Guida CEI 31-56 “Atmosfere esplosive Guida alla classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili in applicazione della Norma CEI EN 60079-10-2”.
Non essendovi state modifiche al testo normativo per le classificazioni dei luoghi per la presenza di polveri combustibili può continuare ad utilizzare quanto indicato nella Guida CEI 31-56.
Per le attività di manutenzione ordinaria degli impianti sono da seguire le prescrizioni riferite a dette attività e non sono necessarie ulteriori classificazioni salvo per le modifiche sostanziali di impianti.