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Nel panorama delle soluzioni per il comando e la protezione dei motori elettrici, l’affidabilità del contattore resta un elemento centrale per la continuità operativa degli impianti industriali e del terziario. Con la nuova serie NXC, Chint compie un ulteriore passo avanti rispetto alla precedente generazione NC6, introducendo una gamma di minicontattori riprogettata, allineata alle esigenze applicative più attuali e agli standard internazionali più diffusi.

Continuità applicativa, nuova progettazione

La serie NXC nasce come naturale evoluzione del NC6, mantenendone il campo di applicazione principale – il comando di motori asincroni e carichi elettrici in bassa tensione – ma introducendo una struttura più moderna, compatta e orientata alla flessibilità di configurazione.

I minicontattori NXC sono progettati secondo la norma IEC/EN 60947-4-1 e coprono categorie di utilizzo AC-1, AC-3 e AC-4, risultando idonei sia per carichi resistivi sia per il comando e l’avviamento di motori elettrici con cicli frequenti. La tensione nominale arriva fino a 230/400 V, con installazione su guida DIN, caratteristica che ne facilita l’integrazione nei quadri di distribuzione e automazione.

Gamma completa per applicazioni diffuse

La serie NXC, nelle versioni 3 poli e 4 poli, è declinata su diversi livelli di corrente per rispondere alle applicazioni più comuni del settore industriale leggero, dell’impiantistica e del building.

In particolare, i modelli NXC-09M e NXC-12M coprono correnti nominali fino a 9 A e 12 A in AC-3 a 400 V e potenze fino a 5,5 kW, con una corrente AC-1 pari a 20 A, rappresentando una soluzione tipica per il comando di piccoli motori, pompe, ventilatori e sistemi ausiliari.
La durata elettrica (fino a 1,2 milioni di cicli in AC-3) e la durata meccanica (fino a 12 milioni di manovre) confermano una progettazione pensata per utilizzi continuativi e cicli frequenti di manovra.

Modularità e contatti ausiliari

Un aspetto distintivo del nuovo NXC è l’attenzione alla modularità funzionale. I minicontattori sono disponibili con diverse configurazioni di contatti principali (1NO, 1NC, 2NO+2NC, 4NO) e possono essere ampliati tramite un’ampia gamma di contatti ausiliari frontali, con combinazioni fino a 4NO o 4NC, rendendo agevole l’adattamento alle logiche di comando e segnalazione più articolate.

Questa flessibilità rende la serie NXC particolarmente adatta non solo alla sostituzione del NC6, ma anche alla standardizzazione delle soluzioni all’interno di quadri elettrici modulari e impianti OEM.

Integrazione con relè termici NXR

Il sistema di comando motore firmato CHINT trova piena espressione nell’abbinamento tra i minicontattori NXC e i relè termici della serie NXR, progettati per il montaggio diretto sul contattore.

I relè NXR-12, dedicati alla gamma NXC-09M e NXC-12M, offrono protezione da sovraccarico, con regolazioni di corrente da 0,1 A fino a 12 A. La dotazione funzionale comprende:

  • compensazione termica,
  • indicazione di intervento,
  • pulsante di test e di stop,
  • reset manuale o automatico,
  • contatti ausiliari NO + NC elettricamente separati.

Il risultato è una soluzione compatta e coerente, ideale per realizzare avviatori elettromagnetici completi, in grado di semplificare il cablaggio e migliorare l’affidabilità complessiva dell’impianto.

Un’evoluzione orientata all’impiantista e al costruttore

Rispetto al NC6, la serie NXC si propone come una gamma più strutturata, pensata per rispondere alle esigenze di impiantisti, quadristi e costruttori di macchine, che oggi richiedono compatibilità normativa, facilità di selezione, modularità e integrazione con sistemi di protezione coordinata.

L’evoluzione non è solo formale, ma riguarda l’intero approccio al controllo motore: dal singolo componente alla soluzione completa, modulare e facilmente adattabile a contesti applicativi diversi.