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Quando quando stabilisce il diametro minimo di 16 mm dei tubi conduttori di almeno 1,5 volte il fascio cavi contenuto, si riferisce a 16 mm interno o esterno ?

Ettore Castallo

In termini generali il tema è normato dai seguenti articoli della Norma CEI 64-8/5:

522.8.1.1 Le dimensioni interne dei tubi protettivi e dei relativi accessori devono essere tali da permettere di tirare i cavi dopo la messa in opera di questi tubi protettivi e relativi accessori.

522.8.1.2 I raggi di curvatura delle condutture devono essere tali che i conduttori ed i cavi non
ne risultino danneggiati.

Il commento all’articolo 522.8.1.1. raccomanda di prevedere la sfilabilità e rinvia per gli impianti nelle unità immobiliari al Capito 37 della Norma CEI 64-8/3:

522.8.1.1 Si raccomanda di prevedere la sfilabilità dei cavi. Per gli impianti nelle unità immobiliari
ad uso abitativo, si veda anche il Capitolo 37, articolo 37.2 della Parte 3.

La sfilabilità dei conduttori è quindi obbligo normativo per gli impianti nelle unità immobiliari come da art. 37.2 della Norma CEI 64.8/3 che recita a alle pagine 26 e 27 della Norma:

I cavi devono essere sfilabili qualunque sia il livello dell’impianto, ad eccezione di elementi prefabbricati o precablati.
A tal fine, il diametro interno dei tubi protettivi di forma circolare deve essere almeno pari a 1,5 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio di cavi che essi sono destinati a contenere, con un minimo di 16 mm.

Il calcolo del diametro del fascio di cavi deve considerare, logicamente, il diametro interno del tubo che per le unità immobiliari deve avere un diametro interno minimo pari a 16 mm.
Da una verifica con i dati dimensionali ( e i disegni tipici) presenti nei cataloghi delle maggiori case produttrici di tubazione potrà verificare quali siano i tipi di tubazioni adatte.
Qualora sia prevista la sfilabilità dei conduttori, per disposto normativo o per prescrizione progettuale/contrattuale, dovranno essere eseguite le prove di cui alla Norma CEI 64-8/6 Verifiche così come indicato nel commento all’art. 61.3.

61.3 Prove
61.3.1 Nel caso in cui sia prevista la sfilabilità dei cavi, la relativa verifica consiste nell’estrarre uno o più cavi dal tratto di tubo protettivo compreso tra due cassette o scatole successive, e nell’osservare che questa operazione non abbia danneggiato il cavo stesso. Si raccomanda che la verifica venga effettuata su tratti di tubo protettivo per una lunghezza complessiva compresa tra l’1% ed il 3% della totale lunghezza del tubo protettivo dell’impianto. Contemporaneamente a questa prova viene fatta la verifica del rapporto tra il diametro interno del tubo protettivo e il diametro del cerchio circoscritto al fascio di cavi contenuto nel tubo protettivo stesso.