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domandaNel caso di una piscina interrata con locale tecnico adiacente, la botola di accesso allo stesso deve essere posta a una distanza superiore a 2,00 m dal bordo vasca per rientrare in zona 2 secondo la CEI 64-8-702? La piscina e la vasca di compenso annessa sono due vasi comunicanti collegati fisicamente ed elettricamente dall’acqua in essi contenuta; per quale motivo la vasca di compenso non viene considerata Zona 0 come la piscina, dato che no c’è alcuna soluzione di continuità fra le due vasche?

Flavio Bianco

rispostaLa sezione 702 della Norma CEI 64-8 classifica come zona 0 il volume interno della vasca e del relativo pediluvio che comprende le nicchie nelle sue pareti o nel pavimento che sono accessibili alle persone nella piscina. La vasca di compenso, destinata a contenere l’acqua di vasca proveniente dal bordo sfioratore, invece, secondo quanto indica la  Norma UNI 10637 è una vasca o serbatoio di accumulo non accessibile ai bagnanti.  Pertanto, la presenza della vasca di compenso non rientra nella classificazione di zona 0.