Categorie

QUESITO TECNICO
Un LPS che… non serve più!

impianti elettriciAbbiamo fatto effettuare la valutazione rischi per tutti i nostri edifici universitari; alcuni di essi, costruiti negli anno ’80, avevano una gabbia di Faraday installata. L’esito della valutazione ha dato come risultato che gli edifici erano comunque autoprotetti anche senza la presenza dell’LPS. La ditta incaricata della valutazione propone lo smantellamento o il ripristino senza prendere in considerazione la possibilità di lasciarlo, nelle condizioni in cui si trova, seppur in sicurezza per le persone o per l’edificio. Nella lettura delle norme 62305-2 e 62305-3 non sono riuscito a trovare un riferimento che dichiari o assicuri che gli impianti esistenti, privi di manutenzione e verifica, non siano fonte di maggior pericolo dal punto di vista delle scariche atmosferiche. Potete indicarmi il capitolo/paragrafo delle norme tecniche dove questa situazione viene esplicata?

Mancini Fabrizio

impianti elettriciUn LPS che non serve, semplicemente, non è un LPS. Per questo motivo le 62305 non ne parlano. Le parti metalliche presenti vanno trattate alla stregua di una ringhiera, una grondaia o una modanatura ecc. La manutenzione ordinaria va limitata al controllo dei componenti ai fini meccanici (evitare che cadano in testa a qualcuno!). La scelta tra mantenere installata “la gabbia”, o smantellarla, dipende dalla valutazione del rischio (e del costo / beneficio) del datore di lavoro.

Comments ( 2 )

  • Il sistema LPS presente sulla struttura risultata “autoprotetta”:

    1) Non aumenta la probabilità di fulminazione;
    2) Non accresce il rischio residuo;
    3) E’ ridondante;
    4) Si può lasciare tal quale come è.
    5) Pertanto a mio avviso, non va fatto nulla.

    Tra l’altro, con il ragionamento che fanno certi ispettori della ATS di volerlo rimuovere a tutti i costi, allora anche tutte le masse metalliche presenti in copertura, che fungono da LPS naturale, andrebbero rimosse: riferisco a:

     scossaline;
     corrimano;
     tubazioni aria;
     tubazioni acqua /vapore;
     condotti aria;
     camini di scarico / aspirazione;
     canaline portacavo;
     linee vita;
     antenne;
     scalette;
     serbatoi / contenitori;
     sovrappassi;
     UTA;
     box e impalcati;
     ecc.

    Ciò rappresenta una pesante incongruenza, un assurdo tecnico, un esborso economico non indifferente e infine, una azione contro la sicurezza.
    Infatti il togliere queste connessioni già presenti, aumenta la impedenza Zs dei circuiti elettrici BT alimentanti i motori o masse presenti in copertura o comunque oggi anche solo indirettamente unite – ad esempio delle macchine nei sottostanti reparti.
    Inoltre aumentano le tensioni di contatto applicate ad un operatore presente in copertura e che le sta toccando in caso di fulminazione.
    Direi che non vi è da aggiungere nulla.

  • admin

    Grazie per il contributo Fabrizio.
    Buon lavoro.

    Luca Vitti

Leave a Comment

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>