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QUESITO TECNICO
Misura della resistenza di terra per la messa in servizio

~DPrima della messa in servizio di un impianto fotovoltaico connesso alla rete MT ho effettuato la misura della resistenza di terra come richiesto dal Distributore. La misura è stata effettuata al collettore principale in cabina e comprende tutto il dispersore, ovvero la corda di rame attorno alla cabina più la corda che circonda il campo fotovoltaico. Il valore misurato con metodo voltamperometrico (0,4 ohm) è largamente coordinato con i dati del guasto forniti (50 A >> 10 s). 
Il tecnico del Distributore non ha accettato la mia relazione in quanto chiede che la misura della resistenza di terra riguardi esclusivamente l’anello attorno alla cabina, scollegato dall’impianto di terra del campo fotovoltaico. Ha ragione?

demo2impianti via form

~RNo. Non ha ragione, cito la Guida CEI 64-14 “Guida alle verifiche degli impianti elettrici utilizzatori”:

Art. 2.3.2.1

La misura deve essere effettuata, per quanto possibile, con l’impianto disposto nelle ordinarie condizioni di funzionamento e può essere eseguita senza distaccare i dispersori di fatto che non siano sotto il controllo di chi esercisce l’impianto. Quando tuttavia sia ragionevole supporre che l’efficienza dell’impianto di terra dipenda soprattutto dai dispersori non posti sotto il controllo di chi esercisce l’impianto, è giustificato, in sede di verifica, cercare di valutare il contributo di questi ultimi dispersori, tenendo presente che in ogni caso l’impianto di terra deve essere progettato senza tener conto del contributo di questi dispersori.

Comments ( 2 )

  • Paolo Armano

    Quesito Tecnico
    Ho avuto in fase di verifica e collaudo, più o meno la tua esperienza con un tecnico del Distributore……..io l’ho risolta invitandolo a pranzo e dimenticandomi una cosa sul tavolo del ristorante quando sono andato in bagno.-
    Al mio ritorno, non siamo neanche ritornati in campo, i certificate e verbali sono stati firmati sul tavolo stesso; forse il tuo è un caso diverso, ………. ma ……………………………
    Auguri
    Paolo

  • Tralasciando le classiche soluzioni traverse citate da Paolo Armano, è più giusto ragionare nel tentativo del rispetto della regola dell’arte, per ciò non credo che sia sufficiente citare la Norma CEI 64-8 in quanto ristretta al livello di tensione di 1000 V in regime alternato.
    Meglio sarebbe citare la EN 50522 (CEI 99-3) Messa a terra degli impianti elettrici a tensione > 1 kV c.a che sostituisce la ormai abbrogata CEI 11-1.
    Un saluto,
    Roberto Sanna

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