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QUESITO TECNICO
Manutenzione elettrica in ambito residenziale

impianti elettriciNell’ambito di lavori di ristrutturazione della mia abitazione, 9 anni fà, ho completamente rifatto l’impianto elettrico. La Impresa che realizzò l’impianto elettrico mi rilasciò le relative certificazioni. Ora vorrei fare una verifica al Q.E. facendo accertare i serraggi dei cavi elettrici nelle morsetterie e se del caso i componenti. Al termine del lavoro mi vorrei far rilasciare una dichiarazione/cerificazione che attesti l’idoneità del Q.E. o quanto meno la corretta esecuzione dei lavori eseguiti specificandoli.
Quale è il tipo di documento che mi debbo far rilasciare dalla ditta impiantista?

Alberto Pontecorvo

L’attività prospettata è definita “ordinaria manutenzione” ed è prevista dal decreto 37/08:

Art. 8. Obblighi del committente o del proprietario
..omissis..
2. Il proprietario dell’impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l’uso e la manutenzione predisposte dall’impresa installatrice dell’impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate. Resta ferma la responsabilità delle aziende fornitrici o distributrici, per le parti dell’impianto e delle relative componenti tecniche da loro installate o gestite.

Art. 10. Manutenzione degli impianti
1. La manutenzione ordinaria degli impianti di cui all’articolo 1 non comporta la redazione del progetto né il rilascio dell’attestazione di collaudo, né l’osservanza dell’obbligo di cui all’articolo 8, comma 1, fatto salvo il disposto del successivo comma 3.

Se disponibile il libretto di impianto, l’intervento (che comprende le attività di cui alla Norma CEI 64-8 e alla Guida CEI 0-10) deve essere annotato al suo interno. Se non disponibile, l’elettricista dovrà rilasciare almeno relazione tecnica con gli esiti delle attività.