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QUESITO TECNICO
Interruttore differenziale da 30 mA nelle abitazioni

impianti elettriciVolevo sapere se in un impianto residenziale essendo presenti delle prese la norma prevede l’obbligo del differenziale con IDn<= 30mA.
La domanda sorge dal fatto che io sostenevo che il 30mA protegge anche dal contatto diretto ma mi è stato detto che la norma non obbliga all’uso del 30mA se non in ambienti particolari tipo bagni.

Michele Onor

L’articolo 412.5.3 della Norma CEI 64-8/4 richiede che la protezione differenziale debba avere corrente nominale d’intervento non superiore a 30 ma nei locali ad uso abitativo per i circuiti che alimentano le prese a spina con corrente nominale non superiore a 20 A.
L’articolo 710.412.5 della Norma CEI 64-8/7 Sezione 701 prescrive che tutti i circuiti installati nelle zone 0,1,2,3 siano protetti mediante interruttori differenziali con corrente nominale di intervento non superiore a 30 mA salvo per i circuiti SELV o protetti per separazione elettrica di un solo apparecchio utilizzatore.