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QUESITO TECNICO
Dichiarazione di conformità di un impianto fatto da altri

Impianti elettriciIn riferimento ad un precedente quesito in caso l’installatore 1 non emette la dichiarazione di conformità e si rifiuta o è deceduto, quindi senza fare alcuna dichiarazione, l’installatore 2 può emettere la dichiarazione di conformità dell’intero impianto esplicitando solo negli allegati obbligatori, in particolare, nella relazione dichiarando “verificato impianto esistente”?

Ing. Rosario Conoscenti

Per quanto riguarda la morte dell’appaltatore, salvo che la persona fisica non sia stata motivo determinate del contratto, governa l’articolo 1674 del Codice civile per le relative obbligazioni a carico di eredi o aventi causa. Nel caso non sia possibile rilasciare la dichiarazione di conformità per decesso del legale rappresentante/responsabile tecnico dell’impresa installatrice non è possibile per un’altra impresa installatrice emettere una dichiarazione di conformità con la dizione “verificato impianto esistente” in quanto le attività di verifica non sono attività di installazione e non sono comprese nell’ambito della dichiarazione di conformità se non come allegati tecnici alla stessa.
L’impresa installatrice subentrante dovrà sì verificare l’impianto, apportare le eventuali o necessarie modifiche ed integrazioni all’impianto e rilasciare la dichiarazione di conformità su modello conforme all’ Allegato I del DM 37/08 come se avesse realizzato in toto l’impianto dall’inizio alla fine, indicando nella stessa se l’intervento si configuri come nuovo impianto, trasformazione, ampliamento, manutenzione straordinaria, altro. A nostro parere questa è l’unica soluzione che si può prospettare (soluzione peraltro non esplicitata dal decreto 37/08).
Per le altre situazioni indicatesi applicano i disposti del DM 37/08 di cui all’art. 7 e all’art. 15. In ogni caso, salvo contestazioni di carattere legale o altri aspetti contrattuali, l’impresa esecutrice degli impianti deve rilasciare la Dichiarazione di conformità come da art. 7 su modello conforme all’ Allegato I del DM 37/08.

Comments ( 2 )

  • Michele Arena

    Salve,
    le “attività di verifica” essendo escluse dalle attività di installazione, da quali norme tecniche e legislative sono normate?

    Grazie

  • RDG

    Per gli impianti utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1 kV in c.a. e 1,5 kV in c.c. il riferimento normativo per l’esecuzione delle verifiche iniziali e periodiche d’impianto è la Norma CEI 64-8/6.
    Per gli impianti di II Categoria i riferimenti per le verifiche tecniche sono le norme CEI EN 50522 e CEI EN 61336-1.
    Il D.Lgs. 81/08 disciplina i controlli e le attività manutentive.

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