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QUESITO TECNICO
Ancora quei maledetti 20 ohm!

~DSpettabile redazione,
Prendo spunto dal vostro articolo “Riferimenti normativi vintage“, che mi ha dato l’occasione di contattarVi, e nel frattempo complimentami per l’ottimo lavoro che fate. Ho recentemente dovuto discutere con un “collega” che, ancora nel 2016 ha scritto, nel capitolato per la realizzazione dell’impianto di terra di una palazzina (sistema TT), che il valore misurato a fine lavori “non avrebbe dovuto superare i 20 ohm, come prescritto dal DPR 547/55”.
Io pensavo si trattasse di un “infelice copia-incolla”, ma ho dovuto constatare, dibattendo, che non si trattava di quello. Ora, mi chiedo e Vi chiedo, come fare a “estirpare” tali arcaiche convinzioni? Inoltre, mi sono sempre chiesto da cosa ha avuto origine il limite dei 20 ohm?

Gaetano Panatelli via form

~RNel nostro settore l’evoluzione tecnica e normativa è costante e veloce. Per questo motivo il professionista deve sempre essere informato e aggiornato se vuole rimanere sul mercato. Il caso dei venti ohm è un caso limite: un valore stampato su un DPR in vigore per mezzo secolo, facile da imparare e veloce da ricordare, non lo si abbandona molto facilmente. Nel 2016 non ci sono più scuse, consigli al suo “collega” di seguire NT24. Per quanto riguarda “la storia”, il riferimento normativo più lontano nel tempo che riporta il valore limite dei 20 ohm è la Norma CEI 11-8 sugli impianti di terra, fascicolo 64 del 1950:

art. 2.1.02
..omissis..
Negli impianti di utilizzazione a tensione inferiore a 1000 V è sufficiente che la resistenza di terra non sia superiore ai 20 ohm.

La Norma 11-8 del 1950 è stato il documento che ha ispirato il famigerato art. 326 del DPR 27 aprile 1955, n. 547Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro” (il “DPR 547“):

326. Dispersore per la presa di terra.
Il dispersore per la presa di terra deve essere, per materiale di costruzione, forma, dimensione e collocazione, appropriato alla natura ed alle condizioni del terreno, in modo da garantire, per il complesso delle derivazioni a terra una resistenza non superiore a 20 Ohm per gli impianti utilizzatori a tensione sino a 1000 Volta.

Il limite dei 20 ohm fu superato già nel 1965, proprio con la norma citata nel nostro articolo “Riferimenti normativi vintage“: la Norma 11-1 fascicolo 206/bis. L’articolo 7.1.5 introduceva già il concetto di coordinamento con le protezioni. Tuttavia il DPR 547 l’ha portato – quasi –  fino ai giorni nostri. Quasi perchè nel 2008 il DLgs 81/08 ha cancellato ogni traccia del DPR 547… sono passati quasi dieci anni… forza che forse ce la facciamo!

Ing. Luca Vitti

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