Categorie

QUESITO TECNICO
5 A per la misura della resistenza di terra?

~DE’ necessario utilizzare una corrente di almeno 5 A, come consigliato dalla guida CEI 64-14, per la misura della resistenza di terra degli impianti di II categoria (MT). 

E. R. via mail

~RLa frase esatta, riportata nella Guida CEI 64-14 è: “È prassi consolidata degli organismi di controllo, per analogia con quanto detto per la misura della tensioni di contatto e di passo (2.3.2.5), che tale valore sia circa 5 A per sistemi a neutro isolato (Il categoria) ed a 50 A per sistemi con neutro a terra (III categoria)“. Non si tratta quindi nemmeno di un consiglio.
Dall’esperienza di questi anni è ormai chiaro che gli strumenti portatili, conformi alle norme della serie CEI EN 61557, che utilizzano correnti dell’ordine di poche decine di mA (a frequenze distanti dai 50 Hz di rete), sono idonei anche alla verifica degli impianti di terra dei sistemi di II categoria. Non è quindi necessario utilizzare una corrente di prova di 5 A.

Comments ( 2 )

  • Paolo

    Questo rende possibili le misure in luoghi in cui è impossibile utilizzare alte correnti di prova. Ormai ho una certa età mi sarebbe piaciuto provare in campo i multifunzione di oggi!

  • Angelo

    è una guida non una norma. Se la guida non è richiamata da un disposto legislativo per cui è necessario considerarla. rimane una guida. Vero che le prassi consolidate potrebbero essere equipare a “usi e costumi” ma prassi rimangono. La tecnologia avanza e arriva spesso prima delle norme CEI (alle quali non rimane che adeguarsi nei tempi successivi). Ci troviamo quindi di fronte a due strade, seguire la tecnologia – seguire la guida. L’intelligenza del tecnico professionista si applica non prendendo una sola ed unica direzione: secondo i casi che si prsentano sceglie.

Leave a Comment

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.