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QUESITO TECNICO
Dichiarazione di conformità: anche per piccole modifiche?

~DE’ davvero obbligatorio rilasciare dichiarazione di conformità anche per piccole modifiche? A volte ci vuole più tempo per compilare le dichiarazioni che a fare il lavoro.

Mario Marinoni (RM)

~RIl Decreto 22 gennaio 2008, n.37 non è fraintendibile: “Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalita’ dell’impianto, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformita’ degli impianti realizzati nel rispetto delle norme“… la dichiarazione di conformità va redatta in caso di nuovo impianto, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria.
Non va rilasciata in caso di manutenzione ordinaria (sostituzione di un componente, controlli di manutenzione ecc.).

Comments ( 7 )

  • Franco Di Stefano

    Il Decreto 22 gennaio 2008, n.37 non è fraintendibile: “Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalita’ dell’impianto, l’impresa installatrice rilascia al committente la dichiarazione di conformita’ degli impianti realizzati nel rispetto delle norme“… la dichiarazione di conformità va redatta in caso di nuovo impianto, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria.
    Non va rilasciata in caso di manutenzione ordinaria (sostituzione di un componente, controlli di manutenzione ecc.).

    La Vs. risposta, quando fa correttamente riferimento alla manutenzione ordinaria, non dovrebbe, a mio giudizio, citare la “sostituzione di un componente” in quanto ritengo trattasi di manutenzione straordinaria. (es.: sostituzione un interruttore automatico magnetotermico con un altro di pari caratteristiche, ecc).
    Cordialmente
    Franco Di Stefano

  • admin

    Grazie Sig. Di Stefano per il puntuale contributo.
    La distinzione tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria secondo il DM 37 / 08 è effettivamente opinabile. A mio parere la sostituzione di un componente con altro equivalente di pari caratteristiche può tranquillamente ricadere nell’ambito della manutenzione ordinaria. Ovviamente se le caratteristiche del dispositivo da sostituire sono diverse si ricade senza dubbio nella manutenzione straordinaria, ed è richiesta la dichiarazione di conformità (e il progetto).
    Aggiungo che in caso di dubbio è l’installatore a decidere se rilasciare la dichiarazione di conformità oppure no, assumendosene la responsabilità.

  • admin

    Aggiungo che, nel caso di sostituzione di un componente con altro di pari caratteristiche, indipendentemente dalla dichiarazione di conformità, è buona prassi annotare l’intervento nel “libretto di uso e di manutenzione impianto”.

  • Thomas

    Io non sono d’accordo con distefano. Ci sono complessi industriali nei quali mi è capitato di lavorare dove la sostituzione di componenti obsoleti con equivalenti nuovi è all’ordine del giorno. Vorrebbe dire perdere tempo per produrre un mare di carta inutile. Molto meglio come dice admin riportare nel libretto di impianto evidenza dell’intervento ( completo di nome e cognome di chi ha eseguito la sostituzione). Cordiali saluti.

    T

  • Romano

    Ottima l’idea di annotare su libretto d’impianto la sostituzione di componenti che potrebbero rientrare ( e probabilmente rientrano quasi sempre ) nell’ordinaria manutenzione.
    Ricordiamo che il sottile confine fra ordinaria e straordinaria, spesso è soggettivamente deciso dall’installatore che se ne assume la responsabilità. Questa “incombenza” ( assunzione responsabilità) non deve essere vista solo come un fastidioso impegno, ma come parte integrante della “professione ” di installatore e “costruttore di impianti”, fortunato aggettivo utilizzato spesso da Confartigianato Impianti.
    Ad onor del vero, dobbiamo ricordare altresi, che purtroppo il Libretto D’Impianto non è un documento obbligatorio, ma lasciato alla facoltà di scelta degli installatori, come un optional. Guarda caso, quegli installatori che utilizzano e promuovano questi “optional” sono sempre fra coloro che poi dimostrano una piu’ spiccata professionalità ed attenzione alle Norme.

    Romano Mati
    Presidente Installatori Confartigianato Toscana

  • admin

    Grazie Sig. Mati per la puntuale osservazione, che condivido in pieno!

  • giuseppe

    salve a tutti,
    avrei la seguente domanda:
    In un laboratorio scolastico con canalizzazioni esterne fatte con tubolari, anche le prese e interruttori sono su box fissate al muro. Per intenderci nulla e in garage.
    Se sposto una linea di canalina che comprende una presa e un interrutore di 50 cm senza modificare ne la struttura ne il contenuto comunque deve essere certificato?

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