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Tipi di posa dei cavi

La posa senza fissaggio può essere attuata utilizzando cavità di strutture, cunicoli o interrando i cavi. E’ ammessa anche la posa di cavi direttamente nella muratura, con cavi aventi tensione nominale 0,6/1 kV (sigle G5, G7, R2R e N1VV), anche se tale tipo di posa rimane sconsigliabile in quanto la sfilabilità dei cavi offre evidenti vantaggi in caso di riparazioni o ampliamenti.
Per la posa interrata i cavi devono essere muniti di guaina protettiva ed inoltre devono risultare protetti contro i danni di natura meccanica. Di conseguenza è necessario utilizzare cavi con armatura metallica o cavi con rivestimento metallico, diversamente al di sopra dei cavi devono essere posati manufatti (lastre piane o tegoli). La minima profondità di posa deve essere almeno 0,5 m.

Fissaggio diretto a parete
La posa a parete con fissaggio mediante graffette, cavallotti, ecc. può essere effettuata solo se si utilizzano cavi con guaina e conduttori rigidi. Gli stessi cavi possono essere anche posati su mensole la cui interdistanza è funzione del diametro del cavo.

Posa entro tubi protettivi circolari
Per la posa in tubo vengono utilizzate tubazioni (rigide e flessibili) in materiale isolante autoestinguente o in metallo.
I tubi incassati a muro o sotto intonaco è opportuno che presentino percorsi paralleli od ortogonali rispetto agli spigoli della muratura. Quando sono in materiale plastico (rigidi o flessibili) e posati in vista a meno di 2,5 m dal piano di calpestio oppure installati sotto pavimento, devono essere di tipo pesante. Se incassati entro strutture prefabbricate devono resistere alle sollecitazioni meccaniche ed alle temperature proprie del processo di predisposizione e formazione della struttura.
Per consentire la sfilabilità dei cavi, la misura del diametro interno del tubo dev’essere almeno 1,3 volte quella del diametro del cavo o del fascio di cavi, con un minimo di 10 mm (in pratica come utilizzare tubi con diametro esterno di almeno 16 mm).
Con idonei raccordi è possibile ottenere elevati gradi di protezione contro la penetrazione di polvere e liquidi sia nel caso di tubazioni metalliche che in quello di tubazioni in plastica. La posa entro tubo (condotto) interrato è possibile solo per i cavi con guaina. Per consentire la sfilabilità dei cavi il diametro interno dei condotti circolari deve essere pari ad almeno 1,8 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio dei cavi, con un minimo di 15 mm.
Lungo il condotto interrato è opportuno predisporre dei pozzetti rompitratta per facilitare l’infilaggio dei cavi, in particolare nei punti in cui il condotto cambia direzione.

Posa in canale
La sezione del canale deve essere in genere doppia rispetto alla sezione utile occupabile dai conduttori. I canali possono o meno essere dotati di coperchio di chiusura; quest’ultimo risulta indispensabile quando è richiesto un grado di protezione minimo IP 40 o quando il canale è posato verticalmente. Se si teme la formazione di condensa o infiltrazioni di acqua è necessario praticare sul fondo del canale dei fori di drenaggio, che consentano la fuoriuscita dell’acqua.
Onde evitare che i condotti possano divenire vie di convogliamento dei liquidi, le derivazioni non vanno fatte sul fondo ma sulle fiancate dei canali.

Posa entro tubi non circolari
Nei condotti non circolari l’area della sezione occupata dai cavi non dev’essere superiore al 50% dell’area della sezione utile del condotto.
Anche in questo caso, se il condotto è interrato, è opportuno predisporre dei pozzetti rompitratta.

Posa su passerella o mensole
La posa su passerella richiede l’uso di cavi con guaina.
Il dimensionamento delle passerelle e dei supporti deve tener conto di eventuali carichi aggiuntivi che possono verificarsi durante le operazioni di posa e manutenzione, nonché a seguito di dilatazioni termiche e sforzi elettrodinamici (dovuti per esempio a fenomeni di cortocircuito).
Le passerelle sovrapposte devono distare l’una dall’altra almeno 200 mm in modo da lasciare una distanza libera sufficiente a consentire un agevole accesso ai cavi.
Sulle passerelle le terne o quaterne di cavi unipolari vanno disposte a trifoglio, per ridurre al minimo ed equalizzare le reattanze.
La legatura dei cavi può essere realizzata con fascette plastiche.

Posa su fune portante
La posa su funi portanti richiede l’uso di cavi con guaina.
Il fissaggio alla fune viene effettuato mediante fascette poste ad intervalli non superiori a 20 D, essendo D il diametro esterno del cavo.

Giunzioni dei cavi
All’interno dei tubi protettivi non sono consentite giunzioni. Sono invece ammesse in canali e passerelle purché:
– assicurino un isolamento elettrico e una resistenza meccanica almeno equivalenti a quelle richieste per i cavi, in relazione alle condizioni d’installazione;
– il coefficiente di riempimento tenga conto anche delle giunzioni/derivazioni;
– abbiano nei confronti delle parti attive un grado di protezione almeno IP XXB per i canali e comunque adatto al luogo di installazione per le passerelle;
– uniscano cavi con le stesse caratteristiche e con lo stesso colore delle anime.
La connessione sui morsetti di un apparecchio di conduttori che servono alla alimentazione di altri apparecchi (il cosiddetto “repiquage”) è ammesso solo se i morsetti sono destinati a questo scopo (come ad esempio per certi tipi di prese). Oppure se sono dimensionati in modo da poter ricevere la sezione totale dei conduttori da collegare, e se la corrente ammissibile sugli stessi non è inferiore alla corrente di impiego del circuito a monte.

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