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L’obbligo di affidare i lavori elettrici SOLO a Persona ESperta o Persona AVvertita discende (quasi) direttamente dal DLgs 81/08: “Art. 82. Lavori sotto tensione 1. E’ vietato eseguire lavori sotto tensione. Tali lavori sono tuttavia consentiti nei casi in cui le tensioni su cui si opera sono di sicurezza,...

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Col termine lavori elettrici si intende un intervento su impianti o apparecchi elettrici con accesso alle parti attive, in tensione, in particolare quando si eseguono lavori di riparazione, sostituzione, modifiche, ampliamenti, prove e misure e manutenzione elettrica su impianti in esercizio, alimentati da una sorgente elettrica in bassa tensione (BT) con valori di tensione...

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Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha avanzato istanza di interpello per sapere se la “pertinente normativa tecnica” richiamata nell’art. 82 del Dlgs 81/08 “è la CEI 11-27 e , se si, se è pertanto obbligatorio quanto in essa contenuta”. La risposta ministeriale è la seguente: “la normativa tecnica nazionale...

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Disciplinati i criteri per i lavori sotto tensione dei sistemi di II categoria. Con il decreto 4 febbraio 2011 sono stati disciplinati i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all’articolo 82 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni per i “Lavori...

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Il tema della salute e sicurezza sul lavoro costituisce ambito privilegiato di competenza istituzionale, e come tale rappresenta oggetto, da parte del Ministero del Lavoro, di costante impegno per una piena tutela della salute, dell’integrità e della dignità della persona in ogni ambiente di lavoro. Sul sito web del...

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La norma CEI 11-27 “Lavori su impianti elettrici” e la norma CEI EN 50110-1 “Esercizio degli impianti elettrici” prescrivono di identificare le figure del Responsabile dell’Impianto (RI) e del Preposto ai Lavori (PL). In particolare la norma CEI 11-27 indica che prima di poter eseguire qualsiasi lavoro elettrico è...

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Il ministro Sacconi, appena ricevuto il mandato, aveva subito dichiarato che il Testo Unico andava modificato per “correggere i molti errori materiali e tecnici presenti nel decreto legislativo 81/2008” e per giungere al “perfezionamento del quadro normativo, composto da ben 306 articoli e vari allegati che non sono sempre...

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