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domandaBuongiorno, vari apparecchi utilizzatori fissi domestici (forniti senza cavo con spina) come aspiratore, condizionatore, caldaia, scaldabagno, ecc. nei rispettivi manuali riportano tutti la prescrizione: “installare a monte dell’apparecchio un interruttore onnipolare con distanza di apertura dei contatti >= 3mm”, presumo per consentirne il sezionamento durante interventi manutentivi. Gli interruttori bipolari delle serie civili, conformi a EN 60669-1, rispettano questa distanza e sono spesso usati a tale scopo, ma la CEI 64-8/5, sez. 537, allegato A, li ritiene inidonei al sezionamento. Chi ha ragione?

Vittorio Farelli

rispostaL’idoneità richiesta dalla norma impianti si riferisce al sezionamento inteso come “funzione che contribuisce a garantire la sicurezza del personale incaricato di eseguire lavori, riparazioni, localizzazione di guasti o sostituzione di componenti elettrici, su o in vicinanza di parti attive”. Laddove sia richiesto (dalla norma impianti) l’idoneità della protezione al sezionamento, quindi, non è possibile utilizzare il dispositivo indicato senza una protezione idonea al sezionamento installata a monte del circuito di alimentazione. Per l’uso evidenziato – comando di apparecchio utilizzatori fissi – il sezionamento demandato al dispositivo di protezione del circuito di alimentazione installato a monte dell'”interruttore bipolare” che pertanto può essere utilizzato per come dispositivo di interruzione e comando funzionale, come previsto dalla Tabella A.1 della Allegato A alla Parte 5 della Norma CEI 64-8.