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Perché nasce Gewiss LightZone: il mercato che cambia

Il mercato dell’illuminazione professionale non si misura più in lumen e watt. Le normative europee sull’efficienza energetica, la diffusione del building automation e la domanda di infrastrutture adattive per le smart city hanno ridefinito i requisiti minimi del progetto illuminotecnico: interoperabilità con i sistemi BMS, connettività, gestione remota, integrazione con le altre componenti impiantistiche dell’edificio.

In questo scenario, fornire corpi illuminanti non è più sufficiente. Il Gruppo Gewiss ha risposto con una strategia industriale che non si limita all’aggregazione di brand acquisiti, ma costruisce una filiera tecnica coerente, capace di coprire ambiti progettuali molto diversi con un’offerta internamente integrata.

Un ecosistema industriale, non un aggregatore di marchi

Gewiss LightZone è la risposta organica del Gruppo a questa trasformazione. Non si tratta di un’etichetta commerciale: ogni brand che compone il polo mantiene la propria identità e autonomia, contribuendo però a una visione condivisa basata sulla complementarietà delle competenze. La logica è quella della filiera tecnica completa: dall’emergenza alla smart city, dall’illuminazione architetturale all’integrazione con i sistemi di gestione degli edifici.

gewiss light buildingI tre brand del polo: specializzazioni distinte, filiera unica

Beghelli: sicurezza, emergenza e continuità di esercizio

Beghelli porta nel polo la specializzazione in sicurezza e life safety: illuminazione di emergenza certificata, soluzioni per ambienti industriali ad alta resistenza, prodotti per la continuità di esercizio. Un ambito normativo — dalla CEI EN 50172 alle direttive europee sulle uscite di sicurezza — sempre più centrale nelle verifiche progettuali e nelle responsabilità dell’installatore.

Performance iN Lighting: illuminazione architetturale indoor e outdoor

Performance iN Lighting copre il fronte del lighting design contemporaneo: un portafoglio di corpi illuminanti ad alto contenuto estetico e funzionale per applicazioni residenziali, terziarie e outdoor. Le sue competenze nel lighting design e nella realizzazione di ambienti visivi complessi completano l’offerta del polo nella fascia più orientata alla qualità della luce percepita.

Tvilight: IoT, telecontrollo e smart city

Tvilight è il riferimento tecnico del polo sul fronte della connettività applicata all’illuminazione urbana. Le sue soluzioni di telecontrollo, sensoristica intelligente e gestione adattiva sono l’interfaccia diretta con il mondo delle smart city e delle infrastrutture pubbliche digitali: sistemi in grado di adattare il comportamento dell’impianto in base a parametri ambientali, flussi di traffico e logiche di efficienza energetica in tempo reale.

KIN Connected Lighting Solutions: la piattaforma che connette tutto

Il collante tecnologico di Gewiss LightZone è KIN Connected Lighting Solutions, la piattaforma che integra illuminazione, connettività e dati abilitando nuovi modelli di gestione e di creazione di valore negli ambienti connessi. KIN è progettata per dialogare con sistemi BMS, piattaforme di energy management e infrastrutture digitali sia di edifici che di spazi urbani.

Per installatori e progettisti, questo significa un cambio di paradigma operativo. L’illuminazione non si progetta più come sistema a sé stante, ma come componente attiva dell’infrastruttura digitale complessiva dell’edificio. La scalabilità della piattaforma consente di adattare le soluzioni a progetti di dimensioni e complessità molto diverse: dal residenziale al grande terziario, fino agli spazi pubblici urbani. La capacità di configurare e valorizzare le funzionalità BAS all’interno dell’ecosistema KIN diventa una competenza differenziante sul mercato.

Light+Building 2026: l’Hub Urbano esperienziale di Gewiss LightZone

Light+Building di Francoforte — la principale manifestazione internazionale dedicata all’illuminazione e alle tecnologie per il building automation — è stata la vetrina scelta per il debutto ufficiale. Lo stand del Gruppo è stato progettato come un Hub Urbano esperienziale: non una tradizionale area espositiva, ma un percorso immersivo strutturato attorno a sei scenari applicativi che hanno mostrato come combinare prodotti e sistemi dei tre brand con piattaforme IoT e building automation.

Per la prima volta, Beghelli, Performance iN Lighting e Tvilight si sono presentate insieme su un’unica piattaforma fisica, ciascuna mantenendo la propria identità commerciale e contribuendo a una visione integrata collettiva.

I sei scenari applicativi allo stand

  • Residenziale — illuminazione per abitazioni private con focus su benessere ed efficienza energetica
  • Ufficio e terziario — light design per ambienti di lavoro contemporanei, human centric lighting e dinamica della luce per il benessere cognitivo
  • Industria — sistemi ad alta resistenza e affidabilità per ambienti produttivi
  • Emergenza e sicurezza — soluzioni per continuità di esercizio e life safety systems
  • Sport e infrastrutture pubbliche — illuminazione specializzata per spazi pubblici e attività ricreative
  • Spazio urbano e smart city — infrastrutture intelligenti e connesse per la gestione adattiva della luce negli ambienti urbani

Oltre a Gewiss LightZone, il Gruppo Gewiss ha partecipato alla fiera con stand separati per Gewiss, ThinKNX e VDA — a conferma di un modello in cui identità distinte e visione strategica comune coesistono senza sovrapporsi.

Cosa cambia per installatori e progettisti

L’aggregazione di competenze all’interno di Gewiss LightZone produce effetti concreti sul lavoro di chi progetta e installa impianti di illuminazione professionale. Il primo è la disponibilità di un interlocutore unico capace di coprire ambiti tecnici diversi — dall’emergenza alla smart city, dall’illuminazione architetturale all’integrazione con i BMS — riducendo la frammentazione nella gestione dei fornitori.

Il secondo riguarda l’approccio progettuale. Gewiss LightZone si propone con un orientamento consulenziale che accompagna il committente, il progettista e l’installatore lungo l’intero ciclo di vita del progetto: dall’analisi dei fabbisogni illuminotecnici alla progettazione, dalla fornitura di prodotti e sistemi al controllo e alla gestione remota, fino alla manutenzione e all’ottimizzazione nel tempo.

Sul piano delle competenze, la crescente integrazione tra illuminazione, building automation e IoT richiede una familiarità sempre più solida con i protocolli di comunicazione e le architetture digitali degli edifici. Il passaggio da “impianto di illuminazione” a “infrastruttura luminosa connessa” non è solo un aggiornamento tecnologico: è un’evoluzione delle competenze richieste al professionista che installa e configura questi sistemi.

 

 

Domande frequenti su Gewiss LightZone

Cos’è Gewiss LightZone?

Gewiss LightZone è l’ecosistema industriale integrato del Gruppo Gewiss per l’illuminazione professionale. Riunisce Beghelli (emergenza e sicurezza), Performance iN Lighting (illuminazione architetturale) e Tvilight (IoT e smart city) attorno alla piattaforma KIN Connected Lighting Solutions.

Cos’è KIN Connected Lighting Solutions?

KIN è la piattaforma tecnologica di Gewiss LightZone che integra illuminazione, connettività e dati. Dialoga con sistemi BMS, energy management e infrastrutture digitali di edifici e spazi urbani, abilitando gestione remota, efficienza energetica e integrazione con il building automation.

Quando è stato lanciato Gewiss LightZone?

Gewiss LightZone è stato presentato ufficialmente a Light+Building di Francoforte, svoltasi dall’8 al 13 marzo 2026.