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PhoenixPhoenix Contact, azienda protagonista nell’elettrificazione, nella messa in rete e nell’automazione, ha ridefinito le proprie strategie e riorganizzato la sua struttura a livello mondiale per raggiungere gli obiettivi a favore del Clima nel 2030. Da un paio di anni a questa parte, Phoenix Contact ha effettuato importanti investimenti nel networking, nell’elettrificazione e automazione, potenziando la ricerca e sviluppo per la creazione di tecnologie a favore di una sempre più concreta “All Electric Society”. Per Phoenix Contact la sostenibilità si sviluppa su tre dimensioni: sociale, economico-finanziario e ambientale, insieme creano un circuito virtuoso capace di rendere disponibili a tutti le energie ottenute da fonti rinnovabili.

“All Electric society” significa anche fare in modo che l’elettricità diventi a sua volta energia primaria prodotta in modo sostenibile, convertita in altre fonti di energia liquida o gassosa, assolutamente neutre dal punto di vista della CO2.

Il cosiddetto accoppiamento di settore rende concreto il concetto di produzione intelligente dell’energia pulita. Si tratta di un collegamento in rete completo e intelligente dei settori dell’energia, dell’industria, della mobilità, delle infrastrutture e dell’edilizia, sia in termini di informazioni che di energia. L’obiettivo è un sistema globale efficiente ed equilibrato in cui l’energia in eccesso possa sempre essere indirizzata dove è necessaria. La base per questo è la massima elettrificazione e la successiva digitalizzazione, l’interconnessione e l’automazione di tutti i settori.

“In termini di sostenibilità, Phoenix Contact ha due responsabilità principali, la prima fra tutte diminuire il proprio impatto ambientale, mettendo a disposizione la propria gamma di prodotti ed expertise per aiutare altre imprese nel loro cammino verso la carbon neutrality. Per raggiungere questi due obiettivi Phoenix Contact ha sviluppato una soluzione olistica basata sulla All Electric Society per l’elettrificazione, l’interconnessione e l’automazione di tutti i settori, dell’economia e delle infrastrutture, creando trasparenza energetica e utilizzando energie rinnovabili nelle attività giornaliere”, sottolineano Tom Hammerbacher, Solution Engineer, e Hendrik Leitzke, Project Manager.

Quali tecnologie esistono già per collegare i diversi settori?

Le tecnologie di base sono già disponibili: dal 5G via TSN al Single Pair Ethernet, è possibile implementare un’infrastruttura di comunicazione senza interruzioni tra i numerosi dispositivi installati dal livello sensore-attuatore fino al sistema IT. Su questa base, gli standard di comunicazione come OPC UA, le piattaforme di controllo aperte come PLCnext Technology di Phoenix Contact, le soluzioni software per container come Docker, i progetti open source come il framework MORYX pubblicato da Phoenix Contact su Github e gli ambienti di sviluppo low-code accelerano la gestione di progetti e applicazioni intersettoriali.

La proposta di Phoenix Contact

Phoenix propone una serie di soluzioni che, acquisite dai clienti, sono in grado di lasciare all’interno della filiera un’impronta sostenibile. I settori coinvolti sono: E-mobility, Smart Industry, Smart Energy. La mobilità, per esempio, è un mercato in forte espansione e transizione, che richiede l’immissione di nuove soluzioni a livello industriale, e Phoenix Contact vanta una grande esperienza in tema di connettività e gestione intelligente dei dati, elementi in forte ascesa in questo comparto.

In ambito di elettrificazione Phoenix Contact vanta un vasto programma di soluzioni che contribuiscono all’alimentazione dei sistemi, alla loro stabilità e continuità. Sul fronte del networking, l’azienda punta molto sulla comunicazione, sulla sicurezza, sulla cyber security con importanti investimenti in ricerca e sviluppo. Nell’automazione, PLCnext Technology fa da padrone con funzioni di controllo e di sicurezza innovativi, anche per l’analisi dei dati di sistema e dal campo.

Phoenix Contact ha ridefinito gli ambiti nei quali operare, dedicando risorse in funzione delle specificità dei diversi comparti e investendo in nuove innovazioni contribuendo ad una maggiore sostenibilità.

In questo processo multisettoriale Phoenix Contact fa da precursore, ad esempio attraverso l’ecosistema PLCnext Technology quale valido strumento per realizzare progetti innovativi e funzionali all’accoppiamento di settore. La piattaforma di controllo è basata su Linux e consente la programmazione libera da vincoli e supporta applicazioni già esistenti. PLCnext Technology è la soluzione in grado di integrare in modo sicuro la tecnologia esistente e obsoleta nel sistema di controllo.

La svolta energetica pone infatti nuove sfide per le centrali di produzione dell’energia elettrica, che devono essere modernizzate in modo da soddisfare le esigenze future. In questo contesto l’ecosistema PLCnext Technology permette l’espansione tecnica degli impianti esistenti grazie alla sua apertura e compatibilità. Oltretutto, tecnologie che oggi potrebbero non esistere ancora, potranno essere facilmente integrate nell’ecosistema in un secondo momento, ad esempio, tramite le applicazioni caricate nel PLCnext Store. In questo modo gli impianti saranno a prova di futuro anche per i prossimi decenni.