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QUESITO TECNICO
Prese a spina, grado IP e ambienti a maggio rischio in caso di incendio…

Impianti elettriciIn un ambiente a maggior rischio in caso d’incendio i componenti elettrici devono avere un grado di protezione IP4X, si chiede: se in una cassetta IP55 inserisco due prese IP20 e utilizzo con spina solo una presa, lo sportello rimane sollevato, e la seconda presa IP20 non risulta idonea, devo installare una sola presa in ogni singola cassetta dedicata?

Per. Ind. Maurizio Bisin

La risposta al suo dubbio è inserita:
– nella Nota all’art. 751.04.4 della Norma CEI 64-8 “Prescrizioni aggiuntive per gli ambienti di cui in 751.03.3”:

NOTA: Interruttori luce e similari, prese a spina ad uso domestico e similare, interruttori automatici magnetotermici fino a 16 A, potere di interruzione Icn 3000 A, in generale non producono nel loro funzionamento previsto archi o scintille tali da far uscire dal microambiente interno agli apparecchi medesimi particelle incandescenti che possono innescare un incendio.

In detto articolo la prescrizione è che “i componenti dell’impianto che nel loro funzionamento previsto possono produrre archi e scintille …..… devono essere racchiusi in custodie aventi grado di protezione IP4X deve essere garantito almeno verso le strutture combustibili.

– nell’art. 751.04.5 “Prescrizioni aggiuntive e criteri di applicazione per gli impianti degli ambienti di cui in 751.03.43”. Ove al punto a) è specificato che:

751.04.5 Prescrizioni aggiuntive e criteri di applicazione per gli impianti elettrici degli ambienti di cui in 751.03.4
a) Tutti i componenti dell’impianto (vedere art. 27.1), ad esclusione delle condutture, per le quali si rimanda agli articoli precedenti, e inoltre gli apparecchi d’illuminazione ed i motori, devono essere posti entro involucri aventi grado di protezione non inferiore a IP4X e comunque conformi a 512.2.
Il grado di protezione IP4X non si riferisce alle prese a spina per uso domestico e similare, ad interruttori luce e similari, interruttori automatici magnetotermici fino a 16 A – potere di interruzione Icn 3000 A.
NOTA 1 In conformità alle Norme CEI relative agli apparecchi d’illuminazione, il grado di protezione IP non si applica nei confronti delle lampade.
NOTA 2 Per i motori il grado di protezione IP4X è riferito alle custodie delle morsettiere e dei collettori; il grado di protezione per le altre parti attive non scintillanti deve essere non inferiore a IP2X.

Eventuali altre specificazioni nel merito dell’applicazione del grado di protezione IP ai citati componenti possono essere elaborato mediante l’analisi del rischio considerando quale base di analisi i predetti articoli della norma tecnica e le condizioni ambientali e di installazione dei componenti.

Comments ( 1 )

  • RDG

    Una riflessione: dalla nota e dall’articolo citati per discriminare il grado IP e l’installazione, nei luoghi a maggior rischio in caso d’incendio, di apparecchi con potere di interruzione Icn 3000 Aè obbligo del progettista calcolare, e “dimostrare” nella documentazione di progetto, il valore della corrente di corto circuito sino alla fine dei circuiti terminali.

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