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QUESITO TECNICO
Auto elettrica e contatore dedicato

~DPuò un distributore rifiutare una nuova fornitura dedicato alla carica di un veicolo elettrico? E’ stato proposto ad un mio cliente il passaggio da 6 kW monofase a 15 kW trifase allo scopo. Noi vorremmo una nuova fornitura trifase da affiancare a quella da 6kW esistente. I vantaggi sarebbero molteplici, a partire dalla semplicità di contabilizzazione dei consumi. Alla richiesta di chiarimenti è stato risposto che loro possono fornire un solo contatore per ogni unità abitativa. E’ così?

Salvatore Campitiello

~RNel TIC – “Testo integrato delle condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione“, documento al quale il Distributore si deve attenere, esiste una specifica deroga alla regola per cui ogni unità immobiliare debba essere alimentata da un unico punto di prelievo e tensione di alimentazione, proprio per l’alimentazione privata di veicoli elettrici:

Articolo 5 – Unicità del punto di prelievo e tensione di alimentazione
5.1 Per ciascuna tipologia di contratto di cui al comma 2.2 del TIT gli impianti elettrici dei clienti finali sono connessi alle reti in un unico punto per ciascuna unità immobiliare e sue pertinenze, fatto salvo quanto disposto al comma 5.3 e nel caso di punti di emergenza.
5.2 Per le utenze domestiche in bassa tensione può essere richiesta l’installazione di un secondo punto di prelievo destinato esclusivamente all’alimentazione di pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti, anche di tipo reversibile. Tali punti di prelievo possono essere utilizzati anche per l’alimentazione di infrastrutture di ricarica private per veicoli elettrici.
5.3 In deroga a quanto previsto dal comma 5.1, per le utenze di cui al comma 2.2, lettere a) e d), del TIT, può essere richiesta dal medesimo titolare l’installazione di ulteriori punti di prelievo destinati esclusivamente all’alimentazione privata di veicoli elettrici.
5.4 Le connessioni permanenti per potenze disponibili sino a 100 kW si effettuano con consegna in bassa tensione, salvo esplicita e motivata diversa richiesta.

L’articolo (che prevedeva già più POD dalla Delibera ARG/elt/199/2011) è stato modificato il tal senso per effetto della Delibera 23 dicembre 2015 654/2015/R/eel. Lo faccia presente al Distributore distratto!

 

 

Comments ( 2 )

  • Maurizio

    Buongiorno
    avendo allo stesso numero civico sia la sede di una SRL e la mia abitazione.
    E’ possibile richiedere contatore aggiuntivo in garage a nome società anche se la casa ha un contatore residenziale privato?
    Il problema che l’auto elettrica è intestata alla società quindi dovrei caricarla intestando le fatture alla stessa.

    Grazie
    Maurizio

  • Marco

    Io vorrei far installare un contatore dedicato alla ricarica auto elettrica presso una rimessa privata.
    Sarebbe possibile intestare il contratto di fornitura energia alla mia società, essendo l’auto aziendale? In questo modo vorrei (oltre a separare la contabilità tra luce e ricarica elettrica della rimessa) sollevare la rimessa dall’onere di contabilizzare le spese relative alla ricarica della mia auto.
    Grazie.

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