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Comando e protezione dei circuiti fase-neutro

La Norma CEI 64-8/4 art. 462.1 richiede che ogni circuito o gruppo di circuiti possa essere separato galvanicamente dall’alimentazione per consentire in sicurezza gli interventi di riparazione o manutenzione.
Per il comando funzionale degli apparecchi utilizzatori, ogni circuito che si vuole comandare indipendentemente, deve essere dotato di un dispositivo di manovra. Uno stesso dispositivo può comandare più circuiti o più apparecchi se questi sono destinati a funzionare contemporaneamente.

Il dispositivo di comando, che non deve necessariamente interrompere tutti i conduttori attivi (e pertanto può essere sia onnipolare, sia unipolare), può essere costituito da interruttori automatici o interruttori di manovra, contattori, relé ausiliari, prese a spina fino a 16 A.
L’impiego di dispositivi unipolari richiede l’osservanza di alcune precauzioni.
Innanzitutto il dispositivo deve essere inserito sul conduttore di fase e non su quello di neutro.
Secondariamente a monte di esso deve essere installato un dispositivo che opera il sezionamento di tutti i conduttori attivi.

Nei sistemi TT e IT il sezionamento deve interrompere tutti i conduttori di fase ed anche di neutro.
Nei sistemi TN-S il sezionamento del neutro non è obbligatorio anche se è consigliabile (nei sistemi TN-C il neutro è comune con il conduttore di protezione per cui è vietato interromperlo).
I circuiti tuttavia devono risultare anche protetti contro le sovracorrenti.
Ne deriva che le citate necessità di sezionamento, comando e protezione determinano varie configurazioni circuitali possibili che è opportuno analizzare in relazione al sistema di distribuzione.

Sistemi TT
Per i sistemi TT è richiesto il sezionamento di tutti i conduttori, la protezione contro le sovracorrenti del conduttore di fase, l’interruzione per comando funzionale del solo conduttore di fase.
Gli schemi circuitali sono quelli indicati in figura 1 (mostra figura Comando e protezione nel sistema TT).
Nel primo caso (fig. 1a) il dispositivo S effettua il sezionamento mentre quelli PC assicurano il comando e la protezione dei circuiti che alimentano gli utilizzatori.
Nel circuito di fig. 1b le funzioni di sezionamento e protezione sono svolte dell’interruttore SP (bipolare) il quale può avere anche un solo polo protetto (sulla fase) e può essere sostituito da due fusibili, mentre il dispositivo C effettua la manovra funzionale.
Nel circuito di fig. 1c infine le tre funzioni sono svolte da un unico dispositivo bipolare il quale può avere anche un solo polo protetto.

I sistemi TN

I criteri di protezione comando e sezionamento evidenziati nella fig. 1 sono adatti anche per i sistemi TN quando l’alimentazione del circuito è effettuata tra fase e neutro.
Per questo sistema tuttavia, come già indicato, le norme non richiedono il sezionamento del neutro; ne deriva che è ammissibile anche una quarta configurazione circuitale (fig. 2a mostra figura Comando e sezionamento nel sistema TN) nella quale un unico dispositivo unipolare assicura la protezione e il sezionamento del circuito.
Per i sistemi IT è invece ammesso l’impiego del solo interruttore magnetotermico bipolare con protezione su entrambi i poli.

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