Una società in via di costituzione si occuperà del commercio al dettaglio e all’ingrosso di depuratori, addolcitori d’acqua e impianti trattamento legionella. L’impresa non è in possesso dei requisiti richiesti dal DM 37/2008. L’azienda, oltre alla vendita, vuole anche offrire un pacchetto completo composto dalla vendita dell’impianto e della sua installazione. L’installazione verrà svolta da un’azienda esterna in possesso dell’abilitazione, la quale fatturerà alla costituenda la prestazione svolta. Come è possibile configurare correttamente questa operazione dal punto di vista contrattuale?
Giacomo Cattani
Poiché la vostra società in via di costituzione non possiede i requisiti tecnico-professionali di cui al D.M. 37/2008 (lettera c per gli impianti idro-sanitari e di trattamento acqua), essa non può in alcun modo eseguire direttamente l’installazione, il montaggio o il collaudo degli impianti presso i clienti finali, né assumersi la qualifica di installatore abilitato. L’azienda può legittimamente vendere il pacchetto “chiavi in mano” (vendita + installazione) avvalendosi di un subappaltatore o di un partner in outsourcing in possesso dei requisiti. La società stipula un contratto di vendita e posa con il cliente finale, e contemporaneamente subappalta l’esecuzione materiale dell’impianto all’installatore qualificato esterno:
1. Nei confronti del Cliente Finale (sia esso B2C o B2B)
La vostra società dovrà stipulare un contratto d’appalto di servizi/installazione (o un contratto misto di compravendita e posa in opera).
La vostra società può essere l’unico referente contrattuale e commerciale del cliente. Nel contratto deve essere chiaramente specificato che l’installazione materiale sarà eseguita da tecnici abilitati partner.
2. Nei confronti dell’Installatore Esterno
La vostra società stipula un contratto di subappalto (o di fornitura di servizi di installazione).