I nuovi Attuatori di commutazione Homematic IP trovano spazio anche nelle scatole da incasso più piccole. In questo modo, qualsiasi edificio può diventare una smart home. I nuovi modelli semplificano il retrofit degli impianti esistenti e ampliano una gamma che comprende prese intelligenti, sensori, vari elementi di comando, soluzioni LED e sistemi Wired.
Una scatola da incasso standard misura 108 x 74 millimetri ed è profonda 53,5 millimetri. Uno spazio che potrebbe sembrare più che sufficiente. Ma, come sa bene qualsiasi professionista, nella pratica lo spazio può rapidamente diventare insufficiente quando si tratta di realizzare i collegamenti elettrici. Per questo motivo, eQ-3, produttore tedesco di soluzioni per la smart home, ha sviluppato i nuovi Attuatori di commutazione da incasso particolarmente compatti.
L’Attuatore di commutazione (6 A), da incasso e l’Attuatore di commutazione con ingresso per pulsante (6 A), da incasso ampliano l’offerta Homematic IP per la gestione dell’illuminazione e delle utenze elettriche, con una soluzione pensata per l’installazione dietro a pulsanti e interruttori esistenti. I pratici morsetti a molla posizionati sul lato anteriore semplificano il cablaggio, mentre le dimensioni contenute permettono l’installazione anche nelle situazioni in cui lo spazio è limitato.
Una volta integrati nel sistema Homematic IP, gli apparecchi collegati possono essere comandati tramite l’app gratuita Homematic IP, pulsanti wireless, telecomandi o comandi vocali con Amazon Alexa e Google Home. È inoltre possibile integrarli in profili orari e automazioni, facendo ad esempio accendere e spegnere le luci in funzione dell’orario, del movimento rilevato o delle esigenze dell’utente. In combinazione con i termostati a parete, gli attuatori consentono inoltre di realizzare una gestione intelligente del clima ambiente, ad esempio utilizzando pannelli radianti a infrarossi.
L’Attuatore di commutazione con ingresso per pulsante aggiunge un ulteriore elemento interessante soprattutto negli interventi di retrofit: pulsanti e interruttori già installati possono continuare a essere utilizzati normalmente anche dopo l’integrazione nell’impianto smart. Supporta inoltre la funzione Push-to-Pair, che consente il collegamento diretto con un massimo di quattro pulsanti o termostati a parete compatibili con Push-to-Pair, senza necessità di una centrale di controllo o di un gateway.
Soluzioni per ogni scenario di installazione
I nuovi attuatori compatti da incasso rappresentano solo una delle soluzioni con cui Homematic IP affronta la gestione intelligente dell’illuminazione. L’ecosistema comprende infatti dispositivi e tecnologie pensati per rispondere a esigenze installative differenti: dal retrofit di un singolo punto luce alla gestione di sistemi più articolati nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni. L’obiettivo è offrire a installatori e progettisti un sistema modulare, che permetta di scegliere la soluzione più adatta in funzione dell’impianto esistente e di ampliarla successivamente senza dover ripensare l’intera installazione.
Accanto agli attuatori di commutazione, la gamma comprende prese intelligenti di commutazione-misurazione e con funzione dimmer per la regolazione dell’intensità luminosa e soluzioni dedicate all’illuminazione LED, che consentono di intervenire su luminosità, temperatura di colore e colore e di integrare questi parametri all’interno di scenari personalizzati.
Un ruolo centrale è affidato anche a rilevatori di movimento e sensori di presenza, che permettono di attivare l’illuminazione in funzione dell’effettivo utilizzo degli ambienti. Corridoi, ingressi, locali di servizio e zone di passaggio possono così essere illuminati automaticamente quando necessario, combinando il rilevamento con profili orari e altre logiche di automazione.
Le applicazioni si estendono anche agli spazi esterni, dove soluzioni di commutazione e rilevatori di movimento consentono di gestire in modo automatico l’illuminazione di ingressi, garage, terrazzi e aree di passaggio.
Per il comando manuale, Homematic IP mette inoltre a disposizione pulsanti wireless a due o sei tasti e soluzioni in vetro che possono essere posizionate liberamente e configurate per controllare singoli punti luce, gruppi di dispositivi o scenari completi.
Per nuove costruzioni e ristrutturazioni estese, l’offerta comprende anche Homematic IP Wired, basato su comunicazione bus e pensato per la gestione centralizzata delle funzioni dell’edificio. Le soluzioni Wired possono essere integrate con i dispositivi radio Homematic IP per realizzare sistemi ibridi e di ampliare l’impianto anche successivamente. In questo modo il tradizionale interruttore, attuatori intelligenti, elementi di comando, l’app, il comando vocale e l’automazione possono convivere nello stesso impianto.
Partire smart e ampliare il sistema in qualsiasi momento
La gestione dell’illuminazione rappresenta solo una delle aree applicative di Homematic IP. Il sistema Smart Home comprende anche riscaldamento, schermature, controllo degli accessi e sicurezza. Un’installazione può quindi partire oggi dall’illuminazione intelligente ed essere facilmente ampliata in un secondo momento perchè tutti i componenti interagiscono all’interno di un unico sistema, contribuendo ad aumentare comfort, efficienza energetica e sicurezza.
Il risultato è una soluzione a prova di futuro, in grado di crescere insieme alle esigenze del cliente.