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domandaNel caso di una casa in legno, con struttura portante in materiale combustibile, l’ambiente deve essere considerato “a maggior rischio in caso d’incendio in quanto avente strutture portanti combustibili”. A protezione della linea di alimentazione in ingresso si intende installare, indipendentemente dalla presenza o meno di masse, un interruttore magnetotermico differenziale. Si chiede quali siano le indicazioni normative in merito alla scelta della protezione differenziale e, in particolare, se sia ammessa una corrente differenziale nominale di intervento di 0,5 A o 1 A, preferibilmente con caratteristica selettiva, al fine di evitare interventi intempestivi e la necessità di un riarmo manuale dell’impianto in condizioni disagiate.

Plinio Balcon

rispostaAl di fuori della zona classificata come ambiente a maggior rischio l’unico vincolo è il coordinamento della taratura della protezione con la resistenza di terra. La scelta del differenziale da 1A, se lo vuole mettere, “va bene” se la resistenza di terra è inferiore a 50 ohm.  Il ritardo in tempo è ammesso fino a 1 secondo (sistema TT).