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domandaBuongiorno, un quadro elettrico metallico di un cliente deve essere alimentato da un contatore semidiretto mediante un cavo a doppio isolamento di circa 10 m. Si chiede se, ai fini della protezione dalle sovracorrenti e dei contatti indiretti, sia sufficiente installare a meno di 3 m dal contatore un interruttore di manovra con terna di fusibili e affidare la protezione dal sovraccarico all’interruttore generale con protezione differenziale posto all’ingresso del quadro. In alternativa, è sufficiente prevedere una terna di fusibili sezionabile?

Sandro Lazzarotto

rispostaIl problema in questi casi non è la protezione dalle sovracorrenti ma garantire la protezione contro i contatti indiretti fino alla prima protezione differenziale. Difficile garantire tale protezione all’interno di un quadro metallico (cablaggio in cordone). Nel quadro deve quindi essere presente interruttore generale differenziale. Se non è possibile garantire la protezione fumo ai morsetti della protezione generale del quadro è necessario prevedere interruttore differenziale a monte. La responsabilità di tale scelta appartiene al progettista o al responsabile tecnico a seconda dei noti criteri dimensionali di cui al dm 37/08.