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Mercato elettrico
Mercato elettrico, il primo semestre 2026 chiude a +12,01%: cavi ancora trainanti
Il mercato della distribuzione di materiale elettrico conferma il proprio andamento positivo anche al termine del primo semestre 2026. Secondo gli ultimi dati SVE (Statistiche Venduto Materiale Elettrico) diffusi da FME, il progressivo gennaio-giugno 2026 registra una crescita del +12,01% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un risultato che consolida il trend positivo già emerso nei primi mesi dell’anno e che conferma la capacità del comparto di intercettare le trasformazioni in atto nel settore dell’impiantistica, sostenute dall’elettrificazione degli edifici, dall’innovazione tecnologica e dalla crescente attenzione verso l’efficienza energetica.
Primo semestre stabile su livelli di crescita elevati
Il dato di giugno si inserisce in un percorso di crescita iniziato con l’avvio del 2026: dopo il +3,65% registrato a gennaio, il progressivo era salito al +7,11% a febbraio, fino a raggiungere il +12,13% ad aprile. A maggio il mercato aveva confermato la propria solidità con un incremento del +11,11%, mentre la chiusura del primo semestre si attesta ora al +12,01%.
Una dinamica che evidenzia una crescita ormai consolidata, con il mercato che mantiene un ritmo a doppia cifra nonostante le differenze tra i diversi segmenti della filiera.
Cavi ancora protagonisti della crescita
A trainare il risultato complessivo è ancora una volta il comparto dei Cavi, che registra un incremento del +26,04%. La performance è sostenuta dalla vivacità della domanda infrastrutturale, ma anche dall’effetto dell’andamento delle quotazioni del rame, che continua a influenzare il valore delle vendite.
Prosegue il buon momento anche per il Fotovoltaico, che cresce del +14,44%, sostenuto dagli investimenti in efficienza energetica e dalla crescente attenzione verso l’autoproduzione di energia.
L’Illuminazione mantiene invece un andamento positivo ma più moderato, con una crescita del +3,72%, confermando una dinamica costante all’interno del mercato.
Materiale elettrico: il pilastro della filiera
Il Materiale Elettrico, con un incremento del +9,08%, si conferma il cuore del settore distributivo. Il dato evidenzia una domanda ancora solida legata alle attività di installazione, manutenzione e riqualificazione degli impianti, confermando la centralità del comparto nella crescita complessiva.
In controtendenza la Climatizzazione, unico segmento con un risultato negativo, pari al -6,88%. Il calo risente sia del rallentamento della domanda sia del confronto con un 2025 particolarmente positivo per questo comparto.
Una crescita da leggere nel mix
Il dato semestrale conferma quindi un mercato in buona salute, ma con dinamiche differenti tra i vari comparti. La crescita complessiva è sostenuta soprattutto dai segmenti maggiormente collegati alla transizione energetica e allo sviluppo delle infrastrutture elettriche, mentre altri ambiti mostrano un andamento più cauto.
Dopo la chiusura del 2025 a +4,12%, il 2026 si sta caratterizzando per una crescita più sostenuta, con il primo semestre che mantiene livelli superiori alla doppia cifra. Nei prossimi mesi sarà importante valutare la capacità del mercato di consolidare questi risultati, tenendo conto dell’evoluzione dei prezzi delle materie prime e dell’andamento degli investimenti nel settore impiantistico.