Buonasera, vi chiedo una informazione circa la consegna della DICO: a me risulta che vada consegnata in originale, che oggi può anche essere con firma digitale. La semplice scansione del foglio con firma e timbro dell’installatore non ritengo abbia validità. Stessa cosa per il progetto. Mi confermate questo?
Claudio Leccabue
La distinzione tra scansione (copia digitale di un originale analogico) e documento informatico nativo è fondamentale dal punto di vista legale e normativo. Una semplice scansione di un foglio firmato a mano è considerata, per legge, una copia informale. Non ha lo stesso valore dell’originale perché la firma autografa (così come il timbro), una volta digitalizzata tramite scanner, perde il suo valore di “autenticità” (chiunque potrebbe aver incollato una firma ritagliata su un PDF).
Per questo motivo la consegna digitale va sempre consegnata con firma digitale (P7M o PDF firmato): è l’unico strumento che garantisce autenticità, integrità e non ripudiabilità. Un documento firmato digitalmente è, a tutti gli effetti, un originale informatico. Quanto prospettato riguarda la dichiarazione di conformità, i progetti e qualunque altro elaborato tecnico. In tutti i casi la trasmissione tramite PEC consente di qualificare anche la trasmissione del documento al cliente.