“La nostra azienda sta vivendo una significativa evoluzione da system integrator a vero e proprio hub di innovazione nella sicurezza, con l’obiettivo di offrire ai clienti soluzioni affidabili, predittive e orientate alla continuità operativa”. Così Gianluigi Mussinelli, presidente di Sebino SpA – azienda di riferimento nel mercato italiano nell’ambito della progettazione, installazione e manutenzione di impianti antincendio e sistemi integrati per la sicurezza – ha concluso l’evento, organizzato presso l’NH Hotel di Rho, dedicato all’evoluzione dei sistemi di sicurezza antincendio e dei servizi digitali di monitoraggio. Una serata che ha riunito clienti, partner e professionisti del settore per approfondire le nuove frontiere della gestione della sicurezza e condividere una visione comune: trasformare gli impianti da semplici apparati tecnologici a sistemi dinamici, connessi e capaci di prevenire i guasti.
“Per molti anni la sicurezza è stata una questione di scadenze, controlli, rapportini, documenti da aggiornare. Un approccio che guardava al tempo e non al controllo del rischio reale. Noi di Sebino abbiamo deciso di dare alla sicurezza una nuova dimensione: quella della presenza continua, passando da un sistema prescrittivo a uno basato sul controllo delle prestazioni, sull’analisi dei dati e sulla capacità di prevenire” ha sottolineato Walter Vignandel, CEO di un’azienda del Gruppo Sebino
Emblema di questo nuovo approccio è SebinoConnect Box, l’innovativo dispositivo che collega gli impianti alla Control Room Sebino certificata EN50518, operativa 24 ore al giorno 365 giorni all’anno, abilitando un modello di gestione evoluto basato su dati in tempo reale, tracciabilità completa e capacità predittive. E la serata è stata proprio l’occasione per la presentazione ufficiale di questo dispositivo. “Con SebinoConnect Box la sicurezza non ha più confini. – ha affermato il direttore commerciale Paolo Ferrari – Da qualunque dispositivo in ogni momento si può accedere alla piattaforma OneConnect che consente di monitorare momento per momento la salute di tutti gli impianti e di anticipare un guasto prima che accade, grazie alla mente analitica che elabora dati e riconosce comportamenti anomali”.
Durante la serata sono stati approfonditi i principali temi legati alla trasformazione digitale della sicurezza: dall’integrazione dei dati generati dagli impianti in un ecosistema informativo unitario, supportato dall’Intelligenza Artificiale all’importanza di una presenza operativa continua nella gestione degli allarmi e delle anomalie; dai benefici del monitoraggio centralizzato ai vantaggi dell’assistenza remota qualificata.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle tecnologie che stanno ridisegnando il futuro del settore. Sono stati presentati esempi applicativi di BIM, realtà virtuale, realtà aumentata e intelligenza artificiale, strumenti che consentono di ottimizzare la progettazione, agevolare la manutenzione, formare il personale e aumentare la disponibilità degli impianti.