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Ampliare le possibilità di illuminazione degli spazi pubblici anche dove il collegamento alla rete elettrica non è facilmente realizzabile. È questo l’obiettivo di E.Luma, il sistema fotovoltaico off-grid sviluppato dal Gruppo DKC Europe per applicazioni in ambito urbano e rurale.

Presentata al pubblico lo scorso marzo, in occasione di Key Energy 2026, la soluzione completa l’offerta della Linea Conchiglia, già presente nel settore dell’illuminazione pubblica on-grid. E.Luma nasce dall’evoluzione dei kit fotovoltaici a isola sviluppati da DKC per alimentare punti luce in aree isolate o in contesti nei quali l’estensione della rete elettrica può risultare complessa o poco conveniente. Tra le possibili applicazioni rientrano, ad esempio, piste ciclabili, parchi, aree rurali e spazi pubblici periferici.

Il sistema viene fornito come kit integrato da installare su un palo, che non è compreso nella fornitura e viene scelto in funzione delle specifiche esigenze applicative. La dotazione comprende un modulo fotovoltaico da 120 Wp, una struttura di supporto inclinabile, un corpo illuminante equipaggiato con 40 LED, una batteria di accumulo, la centralina elettronica di gestione e lo sbraccio per l’illuminazione.

Il funzionamento segue il principio dei sistemi fotovoltaici stand-alone. Durante il giorno l’energia prodotta dal pannello viene utilizzata per ricaricare la batteria; nelle ore notturne, invece, l’energia accumulata viene resa disponibile al corpo illuminante. L’accensione può avvenire automaticamente al crepuscolo oppure secondo modalità e orari impostati dall’utente.

A gestire il funzionamento del sistema è una centralina elettronica intelligente, che interviene sui cicli di carica e scarica della batteria con l’obiettivo di ottimizzarne l’utilizzo e limitarne il degrado, in particolare evitando scariche profonde. La centralina permette inoltre di configurare diversi parametri di funzionamento, dagli orari di accensione ai livelli di dimmerazione, fino alle modalità operative del punto luce.

La configurazione e il controllo in prossimità dell’impianto possono essere effettuati attraverso una applicazione mobile per dispositivi Android e iOS, collegata via Bluetooth. L’app consente di visualizzare e archiviare informazioni sul funzionamento, tra cui la tensione della batteria, i parametri del pannello fotovoltaico e i valori medi di carica. La disponibilità di questi dati può supportare le attività di controllo e manutenzione degli impianti.

Uno degli aspetti che caratterizzano la nuova generazione di E.Luma riguarda proprio il sistema di accumulo. Le precedenti batterie piombo-gel sono state sostituite con batterie al litio, una tecnologia che permette di ottenere una maggiore densità energetica e una gestione più efficiente dei cicli di carica e scarica, oltre a tempi di ricarica più rapidi e una maggiore durata operativa. La nuova configurazione contribuisce inoltre a ridurre l’impatto ambientale associato al sistema di accumulo.

La revisione ha interessato anche la struttura del prodotto, con un design più compatto e leggero rispetto alla generazione precedente. Una caratteristica che interviene non solo sull’aspetto del sistema, ma anche sugli aspetti logistici e di installazione.

Per gli impianti che richiedono un livello di supervisione maggiore, E.Luma può essere equipaggiato con un modulo opzionale GSM/LoRa, che abilita la gestione da remoto. Attraverso questa soluzione è possibile monitorare gli impianti distribuiti sul territorio e ricevere notifiche e allarmi in presenza di anomalie relative, per esempio, alla batteria, al pannello fotovoltaico o al sistema di illuminazione. La disponibilità di informazioni sullo stato dei diversi punti luce può quindi facilitare una gestione più organizzata degli interventi manutentivi.

Un ulteriore livello di controllo è rappresentato dall’integrazione con il Portale Energy, che consente di applicare logiche di gestione centralizzata anche a infrastrutture off-grid. Più punti luce possono così essere supervisionati attraverso un unico sistema, raccogliendo dati utili a verificare e ottimizzare nel tempo le prestazioni energetiche degli impianti.

Con E.Luma, la Linea Conchiglia amplia quindi il proprio campo di applicazione, affiancando alle soluzioni per l’illuminazione pubblica connessa alla rete una tecnologia destinata ai contesti nei quali l’autonomia energetica rappresenta un requisito progettuale. L’offerta comprende così sistemi differenti, dai quadri di comando alle soluzioni fotovoltaiche stand-alone, con possibilità di configurazione in funzione delle caratteristiche del luogo e dell’impianto.

La nuova soluzione si inserisce nel modello di sviluppo del Gruppo DKC Europe, che riunisce competenze e tecnologie differenti all’interno di un ecosistema dedicato alle infrastrutture elettriche ed energetiche. In questo quadro si colloca anche il concetto di “Human CollaborAction”, con cui il Gruppo identifica il proprio approccio alla collaborazione tra persone, clienti e partner nello sviluppo di soluzioni destinate alle esigenze in evoluzione dei settori dell’energia e dell’illuminazione.