Dal campo, e non dalla brochure: in una video intervista pubblicata da NT24, Cristian Balducci (Responsabile Ufficio Tecnico) e Mattina Fantini (Responsabile della certificazione e della regolamentazione dei prodotti) di ES – Elettronica Sammarinese (SCM Group) raccontano perché, da utilizzatori, scelgono soluzioni ABB nei propri equipaggiamenti elettrici e quali elementi hanno reso OT Plus un riferimento per il sezionamento generale in ambito macchina.
Un’azienda “da quadro elettrico”, con mercati e requisiti veri
ES – Elettronica Sammarinese nasce nel 1975 e opera nella progettazione e realizzazione di equipaggiamenti elettrici per macchine automatiche, lavorando sia per il gruppo sia per clienti esterni, in diversi settori industriali.
Nell’intervista viene evidenziato anche il livello di complessità applicativa: l’ufficio tecnico conta circa 40 persone e affianca alla progettazione attività legate a normativa, certificazione e analisi rischi, con realizzazioni destinate anche al mercato nordamericano e, in alcuni casi, a contesti “hazardous location” che richiedono componentistica e approcci specifici.
Perché ABB: gamma, affidabilità e valore percepito
Il punto di partenza è semplice (e molto concreto): ES descrive ABB come un partner storico, scelto per l’ampiezza della gamma disponibile a catalogo, le prestazioni e l’affidabilità della componentistica, oltre alla riconoscibilità del brand a livello internazionale, che diventa un plus anche agli occhi del cliente finale.
OT Plus nel quadro: dove si inserisce e perché conta
Nel racconto degli utilizzatori, OT Plus viene inquadrato come sezionatore impiegato per il sezionamento generale nella parte di potenza, all’interno di architetture che includono anche soluzioni per partenze motore sia elettromeccaniche sia elettroniche.
Anteprima, feedback e co-design: quando il prodotto nasce “con” chi lo usa
Un elemento interessante emerso nel video è il percorso di avvicinamento: ES racconta di aver visto OT Plus in anteprima durante una visita agli stabilimenti ABB in Finlandia, con la possibilità di valutare i primi campioni e contribuire con feedback su caratteristiche ritenute essenziali per l’impiego reale in quadro.
Le caratteristiche evidenziate da ES: dal quarto polo al QR code
Tra i punti citati in modo più diretto dagli intervistati spiccano:
- Integrazione del quarto polo nel frame e compatibilità con accessori della serie OT, con l’obiettivo di semplificare integrazione e gestione a livello di gamma.
- Quarto polo regolabile, con possibilità di scegliere tra chiusura anticipata e standard (tema legato alla gestione del neutro e a specifiche esigenze applicative).
- Durata meccanica incrementata, indicata come fino a 10 volte superiore rispetto alla gamma OT.
- QR code frontale per accesso immediato alle schede tecniche, utile per ridurre tempi morti e velocizzare verifiche e attività operative.
- Certificazioni legate alla sostenibilità e al basso impatto ambientale, sempre più richieste nelle filiere industriali.
Il punto per installatori e quadristi: efficienza, affidabilità, meno frizioni
Per chi vive ogni giorno tra schemi elettrici, quadri e capitolati, il messaggio è diretto: OT Plus offre strumenti in più per essere efficienti, affidabili e pronti a rispondere a richieste normative e di mercato che non lasciano più margini agli improvvisati.