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A picco sul mare, tra le scogliere frastagliate del Romito, si erge Castel Sonnino, maestoso e solenne come un antico guardiano della costa. Situato a pochi chilometri da Livorno e dalla suggestiva frazione di Quercianella, questo edificio in stile neomedievale incanta per la sua posizione panoramica e per il fascino delle sue mura, capaci di raccontare secoli di storia. Le terrazze dominano il mare, regalando scorci indimenticabili, mentre la struttura, percorsa da merlature, si staglia imponente contro l’orizzonte.

Le sue origini risalgono al Cinquecento, quando i Medici costruiscono un fortilizio per proteggere la riviera dalle incursioni dei pirati. Da semplice torre di avvistamento, nel Settecento si trasforma in un vero castello fortificato e, solo alla fine dell’Ottocento, diventa la residenza estiva privata del barone Sidney Sonnino, allora Ministro del Tesoro del Regno d’Italia, del quale conserva il nome. Nel 1987 la proprietà passa all’ingegnere Sergio Pucciarini, ex ufficiale della Marina Militare e imprenditore. Oggi, dopo un accurato restauro conservativo, completato nel 2025 dallo studio Tono Architettura&Interior Design su volontà della stessa famiglia Pucciarini, Castel Sonnino continua a raccontare la sua storia, mantenendo intatto il fascino che lo contraddistingue. Ogni spazio è pensato per unire la maestosità del passato con la funzionalità del presente, rendendo il luogo ideale per eventi speciali.

Tra l’espressività dei materiali naturali e la delicatezza delle calde tonalità degli arredi, s’inserisce la tecnologia Vimar con le serie Eikon Exé e Linea. Sintesi perfetta di precisione tecnologica e artigianalità, disponibile in diversi materiali e finiture di prestigio, dalla pietra, al metallo, al vetro e capace di integrarsi perfettamente in ogni ambiente, creando ogni volta un’anima originale, in questo magico contesto, Eikon Exé è stata scelta, nella declinazione tradizionale, con finitura in bronzo scuro spazzolato e comandi grigio antracite. Profili sottili, angoli squadrati per una placca che è pura essenza di forma e materia. I dispositivi installati sono perfettamente visibili e disposti in forma ordinata sulle eleganti testate dei letti in tessuto imbottito, sulle boiserie dei bagni, e in tutti gli spazi comuni. Una geometria classica e definita, in armonia con l’architettura austera e nobile della dimora. In un’ala di servizio, al piano inferiore, rispetto al salone nobile, con accesso diretto verso il giardino esterno, si trova una grande cucina in acciaio inox, attrezzata per gli eventi. Ed è tra il candore delle pareti intonacate e le sfumature metalliche degli arredi, che si armonizza il minimalismo della serie Linea, nella versione bianca con comandi assiali neri; comandi dall’azionamento preciso, grazie ad una tecnologia brevettata, capaci di evidenziare ancora di più la perfetta planarità tra i tasti e la superficie.

Così, dove la forza del mare incontra la solidità della pietra, la tecnologia Vimar si integra con l’architettura neomedievale, esaltandone la bellezza senza tempo e trasformando ogni spazio in un’esperienza unica, sospesa tra passato e futuro.