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E.On partecipa alla Ceo Alliance per un futuro più green

La Ceo Alliance, che rappresenta membri di settori industriali chiave, sostiene fermamente il Green Deal dell’UE. L’approccio a favore dell’ambiente dei rappresentanti delle realtà coinvolte è stato sottolineato nell’incontro di Parigi del 7 luglio e intende fare leva sul coinvolgimento attivo di tutti gli Stati membri, oltre ad instaurare una maggior collaborazione tra settore pubblico e privato.

Ceo Alliance: per un futuro a zero emissioni

Un futuro a zero emissioni di carbonio è davvero possibile, ma è necessario procedere per step, promuovendo progetti intersettoriali che possano godere del sostegno politico necessario e con l’obiettivo comune di una crescita sostenibile. I dirigenti presenti all’incontro di Parigi sostengono, inoltre, che il carbonio debba avere un costo/prezzo, a prescindere da quale settore provengano le sue emissioni.

Accelerare il processo di decarbonizzazione in Europa

Le proposte degli amministratori delegati, tra cui il CEO di E.ON Leonhard Birnbaum, sono volte a produrre un’accelerazione nel processo di decarbonizzazione in Europa che coinvolga, tra gli altri, la mobilità, i trasporti e il settore dell’edilizia al fine di una transizione energetica reale.

Grazie alla Ceo Alliance, unica realtà cross-settoriale che coinvolge esponenti di più Paesi, siamo nelle condizioni di fare la differenza. Il nostro progetto nel contesto dell’Alleanza mira alla creazione di un ampio mercato europeo per l’idrogeno verde ed i suoi derivati, facendo sì che l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili si attesti come secondo vettore della transizione energetica”, ha affermato il CEO di E.ON Leonhard Birnbaum.

La Ceo Alliance mette insieme 12 dirigenti di massimo livello del settore energetico, dei trasporti e dell’industria tecnologica: Björn Rosengren (ABB), Thierry Vanlancker (AkzoNobel), Francesco Starace (ENEL), Leonhard Birnbaum (E.ON), Börje Ekholm (Ericsson), Henrik Henriksson (H2GreenSteel), Ignacio Galán (Iberdrola), Frans van Houten (Philips), Christian Klein (SAP), Christian Levin (Scania), Jean-Pascale Tricoire (Schneider Electric) and Herbert Diess (Volkswagen).