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QUESITO TECNICO
I cavi del vicino nella mia cassetta di derivazione

impianti elettriciE’ stato diviso un appartamento in due unità abitative.
In quella di mia proprietà è presente il quadro elettrico collegato al contatore ed alla utenza ENEL.
Ho provveduto ad eliminare tutti i collegamenti elettrici che portavano energia nella seconda unità abitativa ed il proprietario era a conoscenza del fatto che il suo impianto, a causa di ciò e non avendo più una precisa logica, doveva essere completamente rifatto.
Per creare l’indipendenza dei due circuiti, in un muro confinante, una cassetta di derivazione che affacciava nell’appartamento attiguo, è stata da me utilizzata forando il mio muro per accedervi e chiusa, murandola, dal lato dell’appartamento attiguo. Ho scoperto che gli operai che hanno realizzato il nuovo impianto elettrico nell’appartamento attiguo al mio, avendo trovato delle canalizzazioni che portavano a tale cassetta di derivazione, hanno rotto nuovamente il muro per accedervi e l’hanno utilizzata per il transito anche dei loro cavi elettrici.
Mi domando, è consentito tutto questo anche in considerazione del fatto che l’altro proprietario deve ottenere la certificazione a norma del suo impianto elettrico poiché vuole vendere il suo appartamento.
Un impianto a norma consente la presenza di una cassetta di derivazione utilizzata in comune da due unità abitative diverse?

Francesco Mirabella

La soluzione utilizzata dal vicino crea una situazione di pericolo: il rischio per le persone deriva dal fatto che, una volta aperte le protezioni installate nel Suo appartamento, rimangono in tensione parti di impianto accessibili dall’appartamento (all’interno della scatola di derivazione). A meno di voler formalizzare una servitù (codice civile articolo 1058, ma non sembra questo il caso) può chiedere la rimozione dell’impianto elettrico “estraneo” alla sua proprietà.

Comments ( 1 )

  • Danilo Prosperi

    “A meno di voler formalizzare una servitù (codice civile articolo 1058, ma non sembra questo il caso) può chiedere la rimozione dell’impianto elettrico “estraneo” alla sua proprietà.”

    …già, ma la rimozione a spese di chi?

    Grazie, è molto importante per me.

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