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Chiusure automatiche: uno sguardo alla normativa

Norme, applicazioni, conformità e sicurezza. Sono molteplici i parametri da tenere in considerazione nella progettazione e nell’installazione di porte e cancelli automatici. In questo articolo andremo ad illustrare come viene regolamentato il mondo delle chiusure automatiche e quanto sia importante essere adeguatamente formati quando si intende procedere alla loro installazione. Iniziamo quindi elencando quelle che sono le tipologie di chiusure più diffuse e conosciute.

Le tipologie di chiusure automatiche più diffuse

Quando si parla di chiusure automatiche, ecco quali sono le tipologie più diffuse:

•Cancelli Scorrevoli orizzontali e verticali;
•Cancelli a Battente;
•Cancelli a libro;
•Portoni Sezionali;
•Portoni a Libro;
•Portoni Scorrevoli orizzontali e verticali;
•Porte Rapide ad avvolgimento/impacchettamento;
•Porte Basculanti debordanti;
•Porte Basculanti non debordanti;
•Serrande Avvolgibili;
•Serrande ad impacchettamento;
•Barriere;
•Porte pedonali scorrevoli, ad anta e bifold;
•Porte pedonali rotanti.

cancelli: tipologie di aperturaLe chiusure sopra descritte seguono due strade progettuali ben distinte, gran parte di esse vengono prodotte come chiusure automatiche di serie già corredate del sistema di azionamento (motore), mentre altre vengono motorizzate successivamente quindi rese automatiche in loco.

La Normativa: Direttive e Normativa tecnica

La Direttiva Macchine e principali Direttive

Le prime norme che regolano le chiusure automatiche sono state emanate tra l’anno 2000 e 2002, ma la nostra attenzione deve essere posta soprattutto alla Direttiva Macchine, poiché tutte le chiusure automatiche sono delle vere e proprie macchine e come tali devono rispettare le sicurezze in uso e le conformità previste dalla Direttiva Macchine che, recepita da tutti gli stati membri, è attualmente una vera e propria legge. A supporto della Direttiva Macchine sono state redatte negli ultimi 15 anni numerose norme tecniche identificate come linee guida, senza queste norme armonizzate con la direttiva macchine sarebbe impossibile regolare il mondo delle chiusure automatiche.

Le principali Direttive

Queste le principali Direttive:

•305/2011/UE – Regolamento prodotti da costruzione;
•2006/42/CE – Direttiva Macchine;
•2014/35/UE – Direttiva LVD Bassa Tensione;
•2014/30/UE – Direttiva EMC Compatibilità Elettromagnetica EMC 2014/30/UE;
• 2014/53/UE – Direttiva R&TTE Apparecchiature Radio;
• 2011/65/CE – Direttiva RoHS II – Limitazioni sull’uso di sostanze pericolose;

Le principali Norme Tecniche

Queste, al contrario, le principali Norme Tecniche:

•EN 13241 – Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage – Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali;
•EN 12604 – Porte e cancelli industriali, commerciali e da garage – Aspetti meccanici- Requisiti e metodi di prova;
•EN 12453 – Sicurezza in uso di porte motorizzate – Requisiti e metodi di prova;
•EN 16005 – Porte pedonali motorizzate – Requisiti e metodi di prova;
•EN 60335-2-95 – Prescrizioni particolari di porte da garage a movimento verticale per uso residenziale;
•EN 12978 – Dispositivi di sicurezza di porte e cancelli motorizzati – Requisiti e metodi di prova.

Chiusure automatiche: strumenti utili agli addetti del settore

L’applicazione delle norme non deve essere vista come un pesante fardello burocratico ma come un’opportunità per la valorizzazione del proprio lavoro. Gli addetti del settore (installatori, manutentori, costruttori, progettisti, amministratori di condominio) devono essere lungimiranti; considerando il miglioramento della qualità costruttiva, prevedendo l’ampliamento dei servizi dell’attuale mercato, come la messa in sicurezza (adeguamento) delle chiusure automatiche preesistenti e la conformità di quelle attuali.

“Guide Semplificate”: realizzare il Fascicolo Tecnico senza pensieri

fascicolo tecnicoA questo proposito Microtronics (produttore dello strumento per la misura delle forze d’impatto e schiacciamento) ha reso disponibile da qualche anno due strumenti indispensabili per gli operatori del settore, si tratta di due sistemi di compilazione guidata per la composizione e la stampa della documentazione necessaria per la realizzazione del Fascicolo Tecnico. Trattasi di “Guide Semplificate” presenti in due formati: cartaceo (pdf stampabile) e on-line (su portale web).
A seconda delle esigenze potrà essere scelto il sistema più idoneo alla propria azienda.

Questi i documenti che si possono realizzare con le Guide Semplificate per realizzare il Fascicolo Tecnico:

•Disegno complessivo della porta/cancello;
•Redazione del Verbale di Accettazione;
•Analisi dei rischi comprendente la lista delle soluzioni adottate;
•Redazione del Verbale di Collaudo;
•Redazione della dichiarazione di conformità CE;
•Redazione del Registro di manutenzione;
•(dal 2021)composizione schemi elettrici di principio.

Una grande responsabilità coinvolge l’installatore o il manutentore che ha realizzato o adeguato una chiusura automatica, poiché in questo ambito lavorativo egli diventa “costruttore” di una macchina e come tale è responsabile del suo funzionamento e della sicurezza delle persone. Tuttavia, la responsabilità iniziale non è dell’installatore ma del “possessore” di una chiusura automatica che comincia con la “sorveglianza”, primo step importantissimo per il controllo del funzionamento in sicurezza della “macchina” installata nella propria abitazione, nell’azienda o nei luoghi pubblici.

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