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QUESITO TECNICO
Manutenzione ordinaria e marche di dispositivi differenti

~DVorrei sapere con certezza se dopo aver progettato uno schema elettrico di un quadro o centralino che sia con una marca (es. Schneider) gli interruttori in questione si possono sostituire con un’altro marchio (es. Siemens) purché rispettano le stesse caratteristiche di progettazione? Oppure bisogna rifare l’intero progetto con i nuovi marchi utilizzati?

Gianpiero

~RLa sostituzione di un interruttore con altro di uguali caratteristiche rientra nell’ordinaria manutenzione, attività non ricadente nell’ambito di applicazione del decreto 37/08. Non è necessario aggiornare il progetto, non è necessario rilasciare dichiarazione di conformità. Se l’intervento avviene in un ambiente di lavoro è opportuno inserire l’intervento in un registro dei controlli di manutenzione (art.86 DLgs 81/08).

Comments ( 8 )

  • Daniele Corvi

    A mio parere è necessario verificare ed approfondire il contesto nel quale viene operata la sostituzione.

    Se nel quadro elettrico in oggetto è realizzata la protezione di back-up (filiazione) con altro interruttore installato a monte della stessa marca (es. Schneider), la sostituzione di un interruttore con altro di uguali caratteristiche ma marca diversa (es. Siemens) farebbe venire meno la filiazione e di conseguenza il nuovo interruttore potrebbe non avere più il potere di interruzione da cortocircuito richiesto in quel punto specifico dell’impianto elettrico.

  • Graffeo Accursio

    non concordo sulla risposta data al quesito tecnico, troppo semplicistica, porto un esempio ispettori ASL (adesso ATS in regione Lombardia) durante visite ispettive ci hanno contestato il fatto di vedere un quadro marca (es. ABB) con alcuni interruttori sostituiti con marca diversa (es. Bticino) perché secondo loro ed io concordo bisogna aggiornare disegno as-built del quadro e la considerano una attività manutentiva non di qualità allo stesso tempo il costruttore del quadro ci ha detto che lui declina ogni responsabilità avendo sostituito gli interruttori con quelli di un’altra marca, io concordo sia con ispettori che con quadrista, che ne pensate?

  • G

    La risposta data da NT24 è corretta.

  • giorgio amiotti

    graffeo accursio come fa a non essere d’accordo. la struttura pubblica di controllo deve fare segnalazioni in caso di violazione di norme o leggi. se cambio un interruttore della Moeller che non esiste più secondo lei devo rifare tutto il quadro? non scherziamo i componenti sono uguali perché rispondono alle stesse norme di prodotto per cui intercambiabili. eviti di scrivere cose scorrette. se durante le visite ispettive contestano una cosa del genere disonore in malafede

  • Melo

    La domanda di Giampiero credo sia da intendere come:
    ho progettato il quadro con materiale Schneider ma una volta approvato voglio installare Siemens con le stesse caratteristiche costruttive, devo rifare il progetto?
    Non parla di installare alcuni interruttori di una marca e altri di un’altra.

  • Gianfranco Carlana

    La risposta data da NT24 è corretta se riferita ad un quadro esistente, sempre che non si incorra nel caso di interruttori soggetti a back-up (filiazione), nel qual caso nessuno la garantisce tra marche diverse.
    Diverso invece il caso di un Nuovo impianto, in cui bisogna valutare caso per caso.

  • alessandro

    non trovo affatto la risposta di NT24 corretta quoto daniele e graffeo

  • Stefano Gnudi

    Fortunatamente in Italia esistono leggi che definiscono le norme tecniche applicabili nei differenti contesti, i pareri personali rimangono tali e quali.

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