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QUESITO TECNICO
Sostituire una lampadina: serve l’elettricista?

~DNell’azienda di cui sono responsabile della sicurezza mi è stato chiesto se è davvero necessario incaricare personale esperto (elettricista) per la sostituzione delle lampadine che si bruciano in azienda. L’elettricista è un esterno, e incaricare uno degli addetti vuol dire risparmiare sui costi di chiamata (ovviamente chiamiamo solo quando si rende necessaria la sostituzione, non per ogni singola lampada guasta) e impiegare l’elettricista per interventi più specialistici, come la manutenzione ordinaria di cui leggo nei vostri articoli.

* anonimo via form

~RA seconda della sua tipologia, la sostituzione di una lampada può esporre l’operatore al rischio elettrico. E’ possibile infatti toccare parti in tensione quando la lampada viene rimossa. Si tratta quindi di lavoro elettrico. Tuttavia, se i componenti rispettano le norme di prodotto, secondo la Norma CEI 11-27lavori su impianti elettriciart. 7.4.2 l’operazione può essere svolta fuori tensione da persona comune, preventivamente informata sulla necessità di sezionare il circuito tramite il relativo interruttore o sezionatore onnipolare sul quadro (non l’interruttore di comando “a muro”).

* l’utente non ha voluto pubblicare le sue generalità.



Comments ( 1 )

  • Paolo Mingardo

    Non sono completamente d’accordo sulla risposta data.
    Nella sostituzione di lampade da parte di persone comuni occorre prestare la massima attenzione e valutare bene i rischi relativi di elettrocuzione. La valutazione del rischio nella sostituzione da parte di PEC di parti elettriche che dovrebbe essere poi riportata nel DVR dello stabilimento.
    L’art. 7.4.2 della CEI 11-27 nella versione attuale non riprende completamente quanto indicato all’art. 7.4.2 della norma armonizzata EN 50110-1:2014 che aggiunge “Per gli impianti a bassa tensione, tali sostituzioni possono essere eseguite sotto tensione da una persona comune se l’apparecchiatura è completamente protetta contro i contatti diretti (minimo IP2X o IPXXB).”
    Nella risposta si danno indicazioni di “Sezionare l’interruttore sul quadro, non l’interruttore a muro”. Per l’appunto questa è una delle operazioni da seguire per l’effettuazione di quelli che sono definiti dalla CEI 11-27 “lavori elettrici fuori tensione”, Ma come sappiamo non è sufficiente sezionare il circuito , ci sono altre operazioni da compiere ( vedasi CEI 11-27 art. 6.2.1), operazioni che può fare solo una persona formata e addestrata e qualificata esperta o avvertita.
    Saluti a tutti.
    Paolo Mingardo

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