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POMPE DI CALORE
Tariffa D1: tutti i chiarimenti dall’authority

Dal 1 luglio 2014 l’Autorità introdotto la nuova tariffa ”D1′‘, che potrà essere applicata, a livello sperimentale e su base volontaria, ai soli clienti domestici che riscaldano la propria casa utilizzando esclusivamente pompe di calore elettriche.
Si tratta dunque di una tariffa di rete dedicata per ora solo a clienti domestici caratterizzati da un alto livello di efficienza energetica e che risulta più aderente agli effettivi costi dei servizi di rete.
La nuova tariffa prevede che il prezzo di ogni kWh consumato sia costante, cioè indipendente dai consumi annui totali, e potrà essere applicata alle forniture di energia elettrica con contratti sia di mercato libero sia di maggior tutela per l’abitazione di residenza.
Tale intervento tariffario potrà ridurre significativamente i costi di esercizio delle pompe di calore ed è finalizzato ad obiettivi generali di allineamento delle tariffe ai costi, utilizzo razionale delle risorse e promozione delle iniziative di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili.
L’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, ha inaugurato una sezione dedicata sul sito autorita.energia.it ai chiarimenti sulla nuova tariffa. Ecco alcuni i quesiti:

In cosa la nuova tariffa D1 è diversa dalla mia tariffa attuale?
Mi conviene aderire a questa sperimentazione tariffaria?
Posso accedere alla sperimentazione con qualunque tipo di pompa di calore elettrica?
Per ottenere la tariffa D1 è necessario che in casa mia sia installato un secondo contatore dell’energia elettrica?
A chi mi devo rivolgere per chiedere l’applicazione della tariffa D1?
Come e quando posso presentare richiesta di adesione alla sperimentazione tariffaria?
Quanto tempo dovrò aspettare perché, dopo la mia richiesta, venga attivata la tariffa D1?
Cosa posso fare se il mio attuale fornitore di energia elettrica non mi offre la possibilità di aderire alla sperimentazione?
Quanto costa aderire alla sperimentazione?
Cosa cambierà nella mia bolletta?
Posso aderire alla sperimentazione se oggi sto usufruendo di un’offerta “all inclusive”?
Posso aderire alla sperimentazione se presso la mia abitazione è installato un impianto fotovoltaico?
Posso aderire alla sperimentazione se la mia abitazione è riscaldata da un sistema combinato composto da pompa di calore elettrica e caldaia?
Posso aderire alla sperimentazione se vivo in un condominio dotato di sistema di riscaldamento centralizzato a pompa di calore?
Di quali documenti ho bisogno per presentare la richiesta di adesione alla sperimentazione tariffaria?
Dopo aver aderito alla sperimentazione, è possibile cambiare idea e uscirne?
Come mi devo comportare se in casa, oltre alla pompa di calore, sono presenti anche caminetti o stufe a legna?
Nel caso in cui sia necessario produrre l’asseverazione, l’APE da allegare deve essere relativo alla situazione precedente o successiva all’installazione della pompa di calore?
E’ possibile accedere alla sperimentazione nel caso in cui un’unica pompa di calore sia condivisa tra due abitazioni?

Le risposte le trovate QUI.

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