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Censimento elettricisti: i risultati

Secondo un censimento svolto dalla società di ricerche Marketing & Telematica sugli Installatori Elettrici italiani, aggiornato al mese di settembre 2011, Le imprese attive nel nostro Paese si concentrano nel 36% dei casi nelle regioni del Nord Ovest e nel 28,7% in quelle del Nord Est, mentre il 16,6% di esse sorge nel Centro Italia e il 18,7% nel Sud

Dalla panoramica nazionale emerge un dato fondamentale, la Lombardia da sola ospita il 22,8% del totale nazionale; seguono poi il Veneto (12,6%), il Piemonte e l’Emilia Romagna (poco più del 10%), e a distanza la Toscana (7,1%).

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Numero di addetti
Dal punto di vista delle risorse umane, un terzo circa delle imprese ha 1 o 2 addetti, altrettante 3-5 addetti, quasi un quarto raggiunge i 10 addetti, mentre la parte rimanente va oltre. Appartengono alla fascia degli 1-2 addetti soprattutto le imprese nel Nord Italia mentre al Sud prevale la quota dei 5 addetti. Nel Centro Italia e nel Sud la quota con 6-10 addetti è più alta della media di quasi 2 punti percentuali, mentre sono più frequenti nelle regioni del Centro le imprese che dispongono di un personale di 11-25 elementi, al contrario di ciò che si registra nel Nord Ovest. A superare i 25 addetti sono soprattutto le imprese del Sud ma anche quelle del Centro e del Nord Est.

Andamento dell’attività e prospettive
Marketing & Telematica stima che il trend del lavoro nell’ultimo anno è stato stabile per più della metà delle imprese, in crescita per il 23,7% e in flessione per il 20,5%.
In base alle Aree Nielsen la flessione aumenta a mano a mano che ci spostiamo verso il Sud. Lo stesso andamento si registra per le dichiarazioni di crescita del lavoro.
Nella stragrande maggioranza dei casi – il 97,8% – le imprese si occupano sia di installazione di primi impianti sia di interventi di adeguamento e manutenzione.
I privati costituiscono il target di clientela principale (oltre l’80%). In più del 60% dei casi, gli operatori sono impegnati in cantieri civili in interventi di nuova costruzione; la maggioranza opera anche in cantieri industriali, in unità commerciali e in unità industriali; più di un terzo su committenza pubblica mentre uno su quattro riceve commesse da amministratori di condomini.

I prodotti trattati
Il campo d’azione delle imprese profilate è ampio e articolato ma alcune tipologie di intervento sono prevalenti. Prima tra tutte, l’installazione e manutenzione di impianti elettrici in generale, effettuata quasi da 9 aziende su 10; questa attività è seguita, nel 65% dei casi, dall’installazione di impianti antifurto o antincendio e dalla installazione o realizzazione di impianti di illuminazione. Vengono poi gli interventi nel campo dell’automazione di cancelli perimetrali, effettuata quasi dalla metà degli elettricisti. Vi è poi un insieme di interventi di tipo anche molto diverso tra loro cui si dedica circa il 35% degli intervistati: si tratta di installazione di impianti radio televisivi satellitari o terrestri, di impianti di cablaggio strutturato o costruzione di reti informatiche, di impianti di condizionamento e ventilazione e infine di domotica e sistemi bus building automation. Poco più di un quarto degli operatori interviene su impianti fotovoltaici e il 24% su porte automatiche.

Secondo un censimento svolto dalla società di ricerche Marketing & Telematica sugli Installatori Elettrici italiani, aggiornato al mese di settembre 2011, Le imprese attive nel nostro Paese si concentrano nel 36% dei casi nelle regioni del Nord Ovest e nel 28,7% in quelle del Nord Est, mentre il 16,6% di esse sorge nel Centro Italia e il 18,7% nel Sud

Dalla panoramica nazionale emerge un dato fondamentale, la Lombardia da sola ospita il 22,8% del totale nazionale; seguono poi il Veneto (12,6%), il Piemonte e l’Emilia Romagna (poco più del 10%), e a distanza la Toscana (7,1%).

Numero di addetti
Dal punto di vista delle risorse umane, un terzo circa delle imprese ha 1 o 2 addetti, altrettante 3-5 addetti, quasi un quarto raggiunge i 10 addetti, mentre la parte rimanente va oltre. Appartengono alla fascia degli 1-2 addetti soprattutto le imprese nel Nord Italia mentre al Sud prevale la quota dei 5 addetti. Nel Centro Italia e nel Sud la quota con 6-10 addetti è più alta della media di quasi 2 punti percentuali, mentre sono più frequenti nelle regioni del Centro le imprese che dispongono di un personale di 11-25 elementi, al contrario di ciò che si registra nel Nord Ovest. A superare i 25 addetti sono soprattutto le imprese del Sud ma anche quelle del Centro e del Nord Est.

Andamento dell’attività e prospettive
Marketing & Telematica stima che il trend del lavoro nell’ultimo anno è stato stabile per più della metà delle imprese, in crescita per il 23,7% e in flessione per il 20,5%.In base alle Aree Nielsen la flessione aumenta a mano a mano che ci spostiamo verso il Sud. Lo stesso andamento si registra per le dichiarazioni di crescita del lavoro.Nella stragrande maggioranza dei casi – il 97,8% – le imprese si occupano sia di installazione di primi impianti sia di interventi di adeguamento e manutenzione.I privati costituiscono il target di clientela principale (oltre l’80%). In più del 60% dei casi, gli operatori sono impegnati in cantieri civili in interventi di nuova costruzione; la maggioranza opera anche in cantieri industriali, in unità commerciali e in unità industriali; più di un terzo su committenza pubblica mentre uno su quattro riceve commesse da amministratori di condomini.

I prodotti trattati
Il campo d’azione delle imprese profilate è ampio e articolato ma alcune tipologie di intervento sono prevalenti. Prima tra tutte, l’installazione e manutenzione di impianti elettrici in generale, effettuata quasi da 9 aziende su 10; questa attività è seguita, nel 65% dei casi, dall’installazione di impianti antifurto o antincendio e dalla installazione o realizzazione di impianti di illuminazione. Vengono poi gli interventi nel campo dell’automazione di cancelli perimetrali, effettuata quasi dalla metà degli elettricisti. Vi è poi un insieme di interventi di tipo anche molto diverso tra loro cui si dedica circa il 35% degli intervistati: si tratta di installazione di impianti radio televisivi satellitari o terrestri, di impianti di cablaggio strutturato o costruzione di reti informatiche, di impianti di condizionamento e ventilazione e infine di domotica e sistemi bus building automation. Poco più di un quarto degli operatori interviene su impianti fotovoltaici e il 24% su porte automatiche.

Comments ( 1 )

  • Ivanop

    Dal punto di vista delle risorse umane, un terzo circa delle imprese ha 1 o 2 addetti, altrettante 3-5 addetti, quasi un quarto raggiunge i 10 addetti, mentre la parte rimanente va oltre. Appartengono alla fascia degli 1-2 addetti soprattutto le imprese nel Nord Italia mentre al Sud prevale la quota dei 5 addetti. Un esercito di PMI che spesso non viene considerato dalla politica e dalle istituzioni! Un intero settore si basa su micro aziende, e quando sei in difficoltà fisco e banche ti saltano alla gola! Vergognoso.

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