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Il mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico ha archiviato il 2025 con un trend di crescita stabile e crescente. Secondo l’analisi statistica pubblicata da FME, il progressivo gennaio–dicembre 2025 segna un aumento del +4,12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando una fase positiva per il comparto dopo gli anni di incertezza.

Dal +1,03% di giugno al +4,12% annuale

Il percorso di crescita ha mostrato accelerazioni graduali nel corso dell’anno:
• A giugno 2025, il progressivo SVE registrava un +1,03%, segnando il primo segnale di ripresa dopo un avvio di anno più incerto.
• Nel periodo luglio–agosto, il progressivo ha confermato la tendenza positiva con un +1,73%.
• A settembre, il dato cumulato ha raggiunto +2,77%, grazie soprattutto a un mese di settembre particolarmente dinamico.
• A ottobre, la crescita è proseguita con un +3,45%.
• A novembre, il progressivo ha segnato +3,85%, preludio alla chiusura annuale in forte miglioramento.

Interpretazione dell’andamento

L’evoluzione dei dati mostra che il mercato del materiale elettrico ha progressivamente consolidato la ripresa dopo un 2024 complicato, segnando un’accelerazione nella seconda metà del 2025. L’incremento cumulato di fine anno riflette una domanda più resiliente e un’offerta orientata verso qualità, digitalizzazione e servizi di valore. Secondo FME, la performance positiva non è uniforme tra tutti gli operatori: quelle imprese che hanno puntato su specializzazione, prossimità al cliente e innovazione digitale hanno performato meglio della media, segnalando che la trasformazione dei modelli di business può fare la differenza anche in un mercato competitivo e in evoluzione.

Con la chiusura a +4,12% nel 2025, la filiera elettrica mostra segnali solidi verso una fase di stabilità e potenziale crescita, aprendo scenari positivi per il 2026. Il mercato appare in grado di affrontare le sfide legate a prezzi, trasformazione digitale e nuove esigenze della domanda, pur restando attento alla qualità del servizio e all’innovazione di prodotto.