È online il nuovo numero di ottobre 2026 di GIE – Il Giornale dell’Installatore Elettrico, un’edizione dedicata all’automazione degli edifici: dagli standard che hanno unificato il mercato agli obblighi che oggi la legge lega alla potenza degli impianti. Il focus Home & Building Automation racconta come case e immobili terziari stiano diventando sistemi in grado di gestire consumi, sicurezza e comfort, e cosa questo significhi per chi progetta e installa.
Focus – Home & Building Automation
Il cuore del fascicolo è dedicato ai sistemi di automazione per gli edifici nuovi ed esistenti, in un momento in cui la distinzione tra domotica e building automation passa sempre meno dal tipo di cliente e sempre più da kilowatt e tempi di ritorno dell’investimento.
Dall’edificio passivo a quello attivo
L’articolo di apertura ripercorre trent’anni di standardizzazione, dalla nascita di KNX nel 1999 con la fusione di EIBA, BCI ed EHS, fino agli edifici capaci di gestire l’energia in modo predittivo. Chiarisce la differenza tra HBES (EN 50090) e BACS (EN ISO 16484) e ricorda gli obblighi per gli installatori: la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/08 e la predisposizione in fibra ottica degli edifici nuovi, introdotta dall’art. 135-bis. Spiega infine le quattro classi di efficienza D, C, B e A della UNI EN ISO 52120-1:2022, che ha sostituito la EN 15232-1.
Automazione alberghiera, obbligo e vantaggio
Il secondo approfondimento, a cura di A. Natale e G. Foresti di ANIE CSI, analizza gli effetti del DM 28 ottobre 2025, in vigore dal 3 giugno 2026, sulle strutture ricettive, e il quadro che si apre con la direttiva EPBD IV. Attraverso i dati ENEA, l’articolo mostra come le misure di ottimizzazione gestionale, BACS compresi, abbiano tempi di ritorno medi compresi tra 2,5 e 4,8 anni, e passa in rassegna gli incentivi disponibili, da Conto Termico 3.0 a Transizione 5.0 e Green Tour. Ampio spazio al ruolo del System Integrator e dell’installatore, chiamati a garantire anche la sicurezza informatica richiesta dal Cyber Resilience Act.
Vetrina soluzioni
Il focus si chiude con una rassegna di soluzioni per l’automazione degli edifici: dal bus KNX di ABB alla piattaforma cloud Came Connect, dai comandi touch Dovit by Risco al retrofit senza opere murarie di Finder, dal server KNX con Matter Bridge di Hager all’ecosistema aperto di Nice, fino al controllo accessi scalabile di Urmet.
Normativa – Lavori sotto tensione: la sicurezza secondo la CEI 11-27
Tra gli approfondimenti di apertura, l’articolo dedicato alla CEI 11-27 affronta i lavori che esulano dalla condizione di “fuori tensione”: lavori sotto tensione, in prossimità e non elettrici. Illustra i requisiti di idoneità del personale, che deve essere attestata dal datore di lavoro, i tre metodi di lavoro (a distanza con aste isolanti, a potenziale, a contatto con guanti isolanti), le distanze operative e i dispositivi di protezione isolante. Ricorda inoltre che oltre i 1000 V i lavori sotto tensione sono riservati ad aziende autorizzate dal Ministero.
Normativa – Manutenzione elettrica: la giusta cadenza degli interventi
Completa la sezione normativa un approfondimento sulla pianificazione della manutenzione degli impianti elettrici. L’articolo mostra come il piano di manutenzione risponda agli obblighi del D.Lgs. 81/08 (artt. 15 e 86) e alle indicazioni della CEI 64-8/6, e come la classificazione degli asset in classe A, B e C aiuti a stabilire le priorità. Mette a confronto manutenzione preventiva ciclica e predittiva, con strumenti come la termografia a infrarossi, e propone esempi di piani per un piccolo stabilimento e per un ufficio.