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QUESITO TECNICO
Unità immobiliari e unità di consumo

impianti elettriciUnica proprietà avente un primo capannone industriale esistente con rispettiva fornitura in bassa tensione e un secondo capannone in progetto.
Il secondo edificio verrà realizzato in continuazione dell’esistente (una parete affiancata), ma i due capannoni risulteranno fisicamente due edifici distinti.
Tuttavia, si prevede la possibilità di creare dei varchi lungo la doppia parete in comune così da renderli comunicanti.
Il cliente chiede la possibilità di avere due punti di fornitura distinti in bassa tensione; ciascuno per il rispettivo edificio. E’ possibile?!
Oppure, essendovi la possibilità di fisica di far transitare impianti da una parte e dall’altra, il punto di fornitura deve essere unico per entrambi gli edifici?!
Al contempo si prevede la realizzazione degli impianti antintrusione e videosorveglianza.
Anch’essi sono soggetti a qualche prescrizione particolare legata alla tipologia di alimentazione comune o distinta?! Cortesemente chiedo la NON pubblicazione dei miei riferimenti

anonimo

Al caso considerato si applica la Delibera ARERA 21.12.2017 n° 894/2017/R/ee che prevede sia presente una fornitura per ogni “Unità di consumo”.
Essendo il secondo capannone in collegamento fisico a mezzo aperture con il primo, quindi costituente una “unica unità catastale”, non è possibile alimentare il secondo capannone con una fornitura dedicata.
Il primo capannone e il secondo capannone nella configurazione rappresentata costituiscono una “Unità di consumo” ai sensi della citata delibera.
Si riporta il testo di riferimento estratto dalla Delibera:
Unità di consumo = insieme di impianti per il consumo di energia elettrica connessi a una rete pubblica, anche per il tramite di reti o linee elettriche private, tali che il prelievo complessivo di energia elettrica relativo al predetto insieme sia utilizzato per un singolo impiego o finalità produttiva. Essa, di norma, coincide con la singola unità immobiliare.
È possibile aggregare più unità immobiliari in un’unica unità di consumo nei seguenti casi:
– unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona fisica o giuridica legate tra loro da vincolo di pertinenza (unità immobiliare principale e sue pertinenze) e che insistono sulla medesima particella catastale o su particelle contigue;
– unità immobiliari pertinenziali (solai, garage, cantine), anche nella disponibilità di diverse persone fisiche o giuridiche, facenti parte di un unico condominio. Il predetto insieme di unità immobiliari pertinenziali può a sua volta essere inglobato nell’unità di consumo relativa alle utenze condominiali;
– unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona giuridica, eventualmente da quest’ultima messe a disposizione di soggetti terzi, localizzate su particelle catastali contigue, all’interno di un unico sito e utilizzate per attività produttive di beni e/o servizi destinate prevalentemente alla realizzazione, in quello stesso sito, di un unico prodotto finale e/o servizio.

Quindi una unità di consumo e una sola fornitura.
Si ricorda che dovranno essere applicate le procedure per la progettazione, realizzazione, trasformazione ed ampliamento degli impianti elettrici ed elettronici ai sensi del DM 37/08.
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