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QUESITO TECNICO
Collegamenti equipotenziali e “misuratori dell’acqua”

impianti elettriciGiunti dielettrici o messa a terra equipotenziale di misuratori acqua e/o dei collettori in acciaio inox: vorrei capire, viste le diverse interpretazioni normative e quanto scrivono i vari Gestori nelle loro Carte dei Servizi, se:
– è l’utente che deve far montare un giunto dielettrico post contatore,
– è il gestore che dovrebbe montare un giunto dielettrico pre o post misuratore, per assicurarsi che alla rete non arrivino correnti dall’utenza,
– nel caso di collettori multiutenza (sempre più usati) in acciaio inox, l’eventuale giunto va messo prima del collettore stesso oppure, anche in questo caso, post misuratore e prima o dopo la valvola in uscita ad uso dell’utenza.

Anonimo

Sul tema si applicano:

Art. 413.1.2.1 Norma CEI 64-8/4:

413.1.2.1 Collegamento equipotenziale principale
In ogni edificio il conduttore di protezione, il conduttore di terra, il collettore principale di terra e le seguenti masse estranee e/o parti conduttrici devono essere connesse al collegamento equipotenziale principale:
– i tubi alimentanti servizi dell’edificio, per es. acqua e gas;
– le parti strutturali metalliche dell’edificio e canalizzazioni del riscaldamento centrale e del condizionamento d’aria;
– le armature principali del cemento armato utilizzate nella costruzione degli edifici, se praticamente possibile.
Quando tali parti conduttrici provengano dall’esterno dell’edificio, esse devono essere collegate il più vicino possibile al loro punto di entrata nell’edificio. I conduttori equipotenziali principali devono rispondere alle prescrizioni del Capitolo 54.

Art. 542.2.1 Norma CEI 64-8/5:

“Il dispersore può essere costituito da: ..omissis..
– tubazioni metalliche dell’acqua, purché siano soddisfatte le condizioni di 542.2.5

Art. 542.2.5 Norma CEI 64-8/5:

542.2.5 I tubi metallici di un acquedotto possono essere usati come dispersori soltanto con il consenso dell’esercente dell’acquedotto e se vengono date adeguate disposizioni in base alle quali il responsabile degli impianti elettrici venga informato di ogni modifica che si intende apportare alle tubazioni dell’acquedotto.
NOTA Si raccomanda che l’affidabilità dell’impianto di terra non dipenda da responsabili di altri servizi.

Art. 547.1.3 Norma CEI 64-8/5:

547.1.3 Collegamenti equipotenziali in corrispondenza dei contatori d’acqua Nei casi in cui le tubazioni metalliche dell’acqua di un edificio siano usate come conduttori di terra o come conduttori di protezione, i contatori dell’acqua devono essere cortocircuitati mediante un conduttore, che deve essere di sezione adeguata secondo il suo uso comeconduttore di protezione o conduttore di terra.

Si applicano alle installazioni idriche le prescrizioni del locale “Regolamento Servizio Idrico” o “Carta dei servizi”.
A titolo informativo riportiamo un testo estratto da un “Regolamento Servizio Idrico” appunto riferito al collegamento a terra delle tubazioni dell’acquedotto entranti nell’edificio:

Prese di terra
In accordo a quanto prescritto dalla norma CEI 64-8 (542.5) – VI edizione secondo la quale “i tubi metallici di un acquedotto possono essere usati come dispersori soltanto con il consenso dell’esercente dell’acquedotto e se vengono date adeguate disposizioni, in base alle quali il responsabile degli impianti elettrici venga informato di ogni modifica che si intenda apportare alle tubazioni dell’acquedotto”, si dispone che:
• a monte del misuratore dell’acqua non vi sia nessun tipo di collegamento equipotenziale o di terra, per nessun tipo di impianto sia esso privato o pubblico;
• nel caso in cui il collegamento acquedottistico a monte del misuratore sia con tubazione metallica priva di giunto dielettrico, nessun collegamento elettrico sarà ammesso anche sulle tubazioni a valle del misuratore.
È ammesso comunque, previa autorizzazione del gestore, che le tubazioni a valle del misuratore siano collegate all’impianto di terra dell’utente quando vengano rispettate le condizioni di isolamento/disconnessione dalla rete pubblica di acqua potabile, ovvero nei seguenti casi:
• il collegamento acquedottistico a monte del misuratore sia con tubazione in materiale plastico PE;
• il collegamento acquedottistico a monte del misuratore sia con tubazione metallica provvista di giunto dielettrico.

A risposta del quesito:
1) Le tubazioni dell’acqua entranti nell’edificio, qualora di materiale metallico, devono essere collegate in equipotenziale all’impianto di terra a valle del misuratore di proprietà del gestore1,
2) A valle del misuratore l’utente non deve installare alcun giunto dielettrico;
3) Eventuali giunti dielettrici a monte del misuratore, e la loro installazione, sono di competenza del gestore;
4) Per i collettori multiutenza, le parti a monte dei singoli misuratori sono di competenza del gestore;
5) Le masse estranee costituite dalle tubazioni metalliche a valle del/i misuratore/i sono da collegare in equipotenziale all’impianto di terra.