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QUESITO TECNICO
Rivelazione incendi in un sottotetto

~DUno showroom di jeans i vigili del fuoco hanno richiesto l’impianto rivelazione incendio. L’edificio è una struttora singola composta da: piano interrato, Piano Terra e sottoretto. Il sottotetto (300m2 circa) lo devo considerate come spazio nascosto secondo quanto previsto dalla UNI 9795 e quindi deve prevedere l’impianto rivelazione?

Sauro Tarchini

~RSecondo il punto 5.1.2 della norma UNI 9795:2013, all’interno di un’area sorvegliata, devono essere direttamente sorvegliate dai rivelatori anche gli spazi nascosti sopra i controsoffitti e sotto i pavimenti sopraelevati, con le eccezioni di cui al punto 5.1.3, il quale prevede che gli spazi sopra i controsoffitti possono non essere sorvegliati purché rispondenti a tutti i seguenti requisiti:

– abbiano altezza minore di 800 mm, e
– abbiano superficie non maggiore di 100 m2, e
– abbiano dimensioni lineari non maggiori di 25 m, e
– siano totalmente rivestiti all’interno con materiale di classe A1 e A1FL secondo la UNI EN 13501-1,
– non contengano cavi che abbiano a che fare con sistemi di emergenza (a meno che i cavi non siano resistenti al fuoco per almeno 30 min secondo la CEI EN 50200);

Per quanto sopra, il sottotetto in questione, avendo superficie superiore a 100 m2 (300 m2), non soddisfa almeno una delle condizioni previste dal punto 5.1.3 e, pertanto, deve essere protetto dall’impianto di rivelazione.

Ha risposto per NT24:
Calogero Turturici

 

Comments ( 1 )

  • La norma UNI 9795:2013 dice:

    art. 5.2.1 L’area sorvegliata deve essere suddivisa in zone […]

    art. 5.2.3 Ciascuna zona non deve comprendere più di un piano del fabbricato […]

    Il sottotetto, essendo in un piano per conto suo, è quindi da considerare una zona a sé stante più che uno spazio nascosto. Gli spazi nascosti sono da intendersi come cavedi, cunicoli, spazi sopra ai controsoffitti o sotto ai pavimenti galleggianti, ecc.. (vedi art. 5.1.2)

    Ne consegue che l’impianto di rivelazione incendi nel sottotetto vada fatto in base alle richieste dei VVF o in base all’analisi dei rischi (se ad esempio il sottotetto fosse compartimentato rispetto al piano sottostante e non avesse al suo interno materiali combustibili, è probabile che l’impianto di rivelazione incendi non serva).

    Alessio Piamonti

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